IL PRANZO E’ SERVITO!

b672b3be7a8785acc3e4df9b98f06755.jpgMinistro Gelmini: «Daremo Stipendi Migliori Riducendo Professori e Orario»

«Dobbiamo comprendere il valore del ruolo degli insegnanti e restituire loro dignità – ha aggiunto il ministro -. È una sfida molto difficile, ci sono ristrettezze di bilancio molto forti, ma nelle loro mani c’è il futuro dei nostri figli. La soluzione è ridurre il numero degli insegnanti ma pagarli decorosamente».

Ed il pranzo è servito!

Ancora una volta, tanto per cambiare, un ministro riconosce che gli stipendi dei docenti sono da fame, ma le risorse economiche dello stato non possono essere moltiplicate, anche se il governo è presieduto da qualcuno che fa mostra di avere una linea telefonica diretta con chi i miracoli li faceva.

I 350.000 € giornalieri per la Rete 4” di Fede non sono in discussione, il “prestito” all’Alitalia è solo un prestito, quindi se ora non ci sono più quei soldi in cassa, in futuro… invece pure!

Gli stipendi dei politici che lavorano e non sono certo dei fannulloni tanto che votano addirittura con due mani ogni volta, quelli possono anche essere cumulabili (le pensioni, magari di reversibilità  dei poveri lavoratori comuni invece no!).

I fondi mancanti per l’ICI devono trovare una nuova mammella da cui aspirare.

I soldi per le scuole private però si devono trovare perché è stato un patto fatto con una “eminenza grigia” della politica italiana.

Quindi la scuola pubblica farà come sempre: si arrangerà!

847dd8e3854675cfffd82ebf4ea4964d.jpgRidurre i professori vuol dire aumentare il numero di allievi per classe, e questo comporta che andrà avanti chi ha  i soldi per le ripetizioni private, perché un docente che deve lavorare su 35-40 adolescenti non si potrà occupare di chi non ha gli strumenti idonei per seguirlo.

Naturalmente la riduzione del numero dei docenti farà diminuire il precariato nella scuola ed aumentare la disoccupazione nella società, visto che il numero di docenti non di ruolo è elevato e saranno i primi ad essere mandati a spasso. Ma tanto la scuola non è un elemento produttivo nell’immediato (la miopia non permette di vedere che la produttività è visibile solo nel futuro), quindi i danni saranno visibili solo a lungo termine. Ecchissenef..

Ridurre l’orario, poi, questa è veramente bella! Per ridurre le ore di scuola si devono ridurre le ore delle materie insegnate. Allora quello che prima insegnavo in sei ore alla settimana poi lo farò in quattro, o taglierò sul programma. E chi mi segue mi segue, per gli altri .. ciccia!

Se mancano i mattoni per fare la casa, basta mettere quelli che hai più larghi, e riempire le fessure con la malta, poi nell’edificio non ci mandi ad abitare tuo fratello!

8c24f3321dede2ef848cf4d748500978.jpgDignità! Ma quale dignità c’è nel tirare fuori il solito Dazibao (tazebao) con i proclami da “captazio benevolentiae” privi di ogni fondamento logico! Aprire bocca e darle fiato non è sintomo d’intelligenza.

Comunque un lavoro per l’estate i ragazzi lo avranno :  “«Berlusconi : chiameremo volontari da tutta Italia per togliere i rifiuti dalle strade. Poi si parte con la differenziata»” … raccogliere i rifiuti a Napoli!

IL PRANZO E’ SERVITO!ultima modifica: 2008-06-12T19:05:00+02:00da serenity48
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9 pensieri su “IL PRANZO E’ SERVITO!

  1. come se a napoli mancano quelli che raccolgono la spazzatura.
    La classica politica degli annunci. E poi ancora stiamo qui a discutere della scuola pubblica, il loro intento e chiaro portarla definitivamente al fallimento, x loro dovrà esistere sl la scuola privata un progetto iniziato 7 anni fa e che porteranno al termine.
    PS: alla tua lista dovresti aggiungere anke i morti italiani vittime della repubblica democratica fondata sul lavoro, credo anzi ne sono certo che superi le vittime di guerra.

  2. Grazie per quello che scrivi.
    Italiano nel triennio passato lo insegnavo con dodici ore di cattedra ora su una classe con cui facevo inoltre tre ore di laboratorio. Lavoravo spesso in compresenza con altri docenti aiutando gli alunni in difficoltà.
    Risultato in un triennio la percentuale di insuccesso è stata risibile
    Ora le ore sono 9 le classi sono due, le compresenze non ci sono, quelle poche che restano sono utilizzate per le sostituzioni dei docenti in malattia, perchè non si assumono praticamente mai supplenti per le supplenze brevi,gli alunni non hanno di fatto accesso a sostanziose iniziative di recupero o di potenziamento, che ovviamente la scuola garantisce, ma in realtà comprime in tempi così intensivi che…mi fermo qui per non dirla proprio tutta
    Ed ora che ritornano in auge le bocciature sembrerebbe tornata in auge la meritocrazia, ma è così?
    Gli organici sono ridotti all’osso.
    Se si vuole tagliare ulteriormente hai ragione si dovrà per forza aumentare il numero degli allievi per classe.
    Ormai si lavora a ritmi inaccettabili…altro che pomeriggi liberi come qualcuno crede, altro che due mesi di vacanza…come tutti credono: la campanella è suonata, ma io praticamente sommersa d’incombenze non me ne sono accorta.
    Eppure qualcuno pensa che anche noi insegnanti magari siamo fra quei “fannulloni della pubblica amministrazione” che dovrebbero lavorare come tutti anche d’estate.
    Io a lavorare come tutti ci metterei la firma.
    Alle cinque del pomeriggio chi s’è visto s’è visto, compiti da correggere, verifiche da preparare e quel pesante assillo del pensiero fisso al tipo, a quel tipo che crea problemi, via, messo via come qualsiasi altra incombenza in altro ufficio.
    Chissà!!!Sarà mai possibile che ci rendano un po’ di giustizia?
    Per ora temo proprio di no.
    Cristiana

  3. Grazie Anna per l’attenzione e il tempo che dedichi al mio libro.
    Buona lettura allora.
    Fatti un’idea e fammi sapere.
    Per me la solidale tribù è importante, infatti la mia è stata strada del ritorno..salvo avere sempre negli occhi e nel cuore il bel viaggio.

  4. cara anna, riudurre i professori si può, ma si deve prima cambiare la legislazione dei vigili del fuoco, che impone la presenza max di 0,4 mq per persona in ogni aula. quindi aule più grandi, classi più numerose e…studenti che scappano da tutte le parti. immaginati la festa. la verità è che oggi trovare quei soldi è più necessario che trovare quelli per costruire centrali nucleari o comprare armi …..per le soluzioni contrattuali che mi dicevi…..esse sono già previste. ma una tal soluzione sarebbe una grave tegola sulla testa degli inquilini che da 40 (quaranta) anni non vedevano operai e tecnici al lavoro nel proprio fabbricato. la soluzione contrattuale (pure se in danno e con tutti crismi del caso) comporta una perdita di tempo secca di almeno tre anni. la burocrazia impera!!i controlli andrebbero fatti prima di ammettere i soggetti alle gare, ma ci vorrebbe troppo tempo. così andiamo avanti vigilando sul singolo operaio e allontandolo dal cantiere, ben sapendo che appena ce ne saremo andati egli tornerà…..o andrà in qualche altro cantiere. triste storia….

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