NON C’E’ SPERANZA..

Accidenti a loro!

Dicono che la speranza sia l’ultima a morire, ma stanno facendo di tutto per “suicidarla”!!

risata.JPGLe pagine dei giornali son piene di “bagatelle”:

– il lancio di un’intervista sulla CNN che verrà trasmesso prossimamente ed in cui si sentirà l’affermazione del solito soggetto : «Mai fatto gaffe. Sono tutte invenzioni dei giornali».

– Tremonti che “crede nel posto fisso” ( dopo averlo fatto perdere a mezza popolazione italiana)

– il ministro Zaia che dice : «A scuola ora di religione cattolica obbligatoria per i ragazzi islamici» che mi ricorda i gesuiti nella fase di conversione dei selvaggi. Quando si occupa di vacche dice cose molto più sensate.

Eppure di cose più importanti su cui puntare i riflettori ce ne sarebbero tante.Health41.jpg

Ad esempio da Report ieri sera ho scoperto che nel vituperabile decreto sicurezza, (quello che introduce il reato di clandestinità,) si riduce da 2500 a 1500€ la multa per chi utilizza lavoratori pagandoli in nero. Evidentemente c’è qualcuno che ci ha messo lo zampino.

Poi c’è “l’Eldorado” delle opere pubbliche che ingrassano i soliti ignoti, a partire dal mio “pallino” : il ponte sullo stretto.

Per non parlare della scappatoia dell’esternalizzazione dei servizi nel pubblico che arricchisce qualcuno depredando  i lavoratori e lo Stato.

Si, il depredare lo Stato è lo sport preferito del momento, anche se ha radici profonde nel passato.

Ma lo Stato siamo noi, quei quattro gatti che ancora pagano le tasse. Quei poveri onesti che vedono aumentare di debito pubblico, e dei figli di puttana per sanarlo tagliano dove non c’è nulla da tagliare!

Rel38.jpgLa disoccupazione sta aumentando, la cassa integrazione, che è a carico dello Stato, pure, e le entrate diminuiscono ma..  Ma continuiamo a sentire che verranno stanziati cento milioni di qua, centocinquanta dillà..  

Ma ‘ndò cavolo li pijano! Nun c’è ‘na lira!

Sono soldi virtuali che vengono spostati con partite di giro.. si, cioè con un meccanismo che prende per il c.. e fa immagine.

Anche se qualcuno si crede stirpe divina la moltiplicazione dei pani e dei pesci non è un miracolo alla sua portata, al massimo potrebbe trasformare l’acqua in vino, ma quello lo so fare anch’io che sono un chimico, e penso che in commercio ce ne siano parecchi ettolitri. (Si raccontava ai miei tempi la storia di una nave che partiva da Marsala con serbatoi pieni d’acqua e arrivava a Genova carica di vino.. ma solo l’estate per via della temperatura necessaria).

Per diminuire il disavanzo “erre moscia” taglia e fa tagliare.tagli.JPGLa prima spesa inutile è la scuola. Si tagliano le classi, si tagliano le cattedre, si tagliano le ore così si diminuiscono i docenti,  e diminuisce la spesa. I fondi d’istituto vengono tagliati, ma tanto ancora non sono arrivati quelli dello scorso anno, quindi anche in questo caso ci son partite di giro che.. girano vorticosamente.

Porca miseria! Ma è dov’è la logica nel pensare ad un taglio delle ore di latino al classico, di matematica, chimica e fisica allo scientifico, di elettrotecnica o elettronica per le specializzazioni ITIS??..

Ci vuole proprio l’intelligenza della gestione Gelmini per immaginare una cazzata del genere!

Certo, sono d’accordo anch’io per uno sfoltimento delle “sperimentazioni” che sono proliferate negli anni passati, ma con giudizio, non tagliando le ore!

E a fronte di questo triturano i coglioni con la storia dell’ora di religione, (cattolica o islamica o perché Scappa.JPGnon ebraica o buddista)  che pur essendo facoltativa non viene messa in discussione come orario, e neppure si pensa di metterla al di fuori del quadro orario generale, come invece hanno fatto nel liceo dei Salesiani del  paese in cui vivo io, che la fanno come rientro pomeridiano ed al mattino per lo scientifico hanno messo matematica. Certo che loro son sicuri che gli allievi non scappano, come farebbero invece quelli dello statale.  

Siamo in mano ad un gruppo di gente che ha nel cranio un allevamento di farfalle ubriache al posto del cervello!

A CONFERMA : (LINK)

Lo Stato deve alle scuole un miliardo di euro

–  Fondi alle scuola, ecco i dati dei tagli 

NON C’E’ SPERANZA..ultima modifica: 2009-10-19T19:30:00+00:00da serenity48
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9 pensieri su “NON C’E’ SPERANZA..

  1. Tremonti è sfavorevole alla “mobilità”, ha detto. Confondendosi con la “flessibilità”.
    Secondo me non era granchè nemmeno come commercialista del Silvio.

    Salutoni, Prof.

  2. weeeeeeeeeeeeeeeeeee anna buon di e mercy for mail, ne vedrete di tagli al baraccone scuola è solo l’inizio essi anna la riocreazione è finita per tutti compresi gli insegnanti

  3. Ciao Anna, un altro bellissimo post, con un
    brillantissimo inizio: Tremonti che vuole il posto fisso dopo averlo fatto perdere a tantissimi italiani.
    I tuoi post mi rinfrancano perché vedo che non tutti si adeguano, ma sai fare critica vera ed efficace
    Ciao, buona settimana
    Antonio

  4. Ma cosa dici, ucciderti?! Hai parafrasato alla grande e poi lungi da me elimare l’autrice di uno dei blog più belli che conosca, fra i primissimi.
    Grazie per quello che mi hai scritto, mi conforta molto e mi incoraggia, anch’io voglio scrivere anzitutto per me, per soddisfare me stesso, naturalmente senza importunare gli altri
    Antonio.

  5. L’unica cosa importante quando
    ce ne andremo, saranno le tracce
    d’amore che avremo lasciato.

    (Albert Schweitzer)

    Un bel aforisma per augurarti
    buona domenica.

    Ciao da Giuseppe.

  6. Propongo io un taglio: alla carta del Ministero della Pubblica Istruzione e alle prese per i computer centrali di detto ministero.
    Così le sue prodezze Mary* se le scrive non su una lavagna interattiva, ma su una tradizionale col gesso…sempre che qualche bidello di qualche scuola di Trastevere ne abbia in avanzo, oltretutto mi raccomando sia dato l’incarico di pulire con spugna ben umida la lavagna non appena la Stella nazionale si sia allonata per ispezionare i bagni scolastici privi non solo di sapone disinfettante per prevenire la diffusione di qualche ben noto virus,ma della banale carta igienica atta a prevenire le più banali irritazioni al deretano, che saranno stoicamente sopportate e più in là ricordate dalle nuove generazioni di Italiani
    Ciao

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