SELEZIONE GENETICA

La natura nella sua evoluzione compie una selezione degli individui di ogni specie in modo sempliceMonkey2.jpg e logico. Usa come “filtro” la sopravvivenza fino all’età riproduttiva che serve alla propagazione della specie.

Negli ultimi cento anni c’è stata una selezione genetica importante specialmente in Europa, e la popolazione umana che occupa le nazioni di questi tempi è il prodotto genetico di tale “rivoluzione”.

I sopravissuti agli eventi, che dunque hanno potuto tramandare i loro geni si potrebbero raggruppare in gruppi omogenei :

1°. Elementi con inserito nel codice genetico un gene speciale che conferisce la capacità camaleontica di camuffarsi adattandosi all’ambiente.  Qualunque sia il vincitore si canta il suo inno pur di trarne vantaggio.

vampiro.gif2°. Elementi  con genetica di tipo vampiresco. La loro linfa vitale è il potere. La loro morale è l’assenza completa di morale. Nulla è disdicevole se finalizzato ai loro scopi. Vengono spesso definiti “figli di puttana”.

3°. Elementi con un gene che conferisce alla loro struttura ossea la duttilità della gomma  facendone dei veri e propri  artisti della contorsione.  Riescono a passare indenni attraverso qualunque sconvolgimento sfruttando pertugi creati ad arte. Riescono perfino a ricrearsi una verginità da offrire come merce di scambio.

4°. Elementi con evoluzione della corteccia cerebrale “ferma al giurassico”, cioè legata solo pirla2.jpgall’istintualità. Hanno capacità logiche e di rielaborazione dei concetti di livello elementare. Talmente istintivi da riprodursi anche in condizioni sfavorevoli, (drogati dalle tecniche riproduttive le praticano sempre e comunque, senza distinzione di sorta, anche in assenza di partner come gioco di società).  

5°. E per rispetto della statistica, elementi normalmente dotati, con una normale capacità di logica, con una morale più o meno definita, con disgustata tolleranza per le specie precedenti.

Ad un’osservazione attenta si può osservare che :

– Al primo gruppo appartiene una massa fluida, che per le caratteristiche dette è difficilmente identificabile, salvo a valutarla dopo ogni elezione, ma basta una virata del vento e tutto può cambiare.

– Al secondo e terzo gruppo appartengono i politici ed i loro amici, banchieri, costruttori, faccendieri, eccetera.

– Al quarto appartengono quelli  della Lega, naturalmente per logica statistica non tutti i leghisti son così e, specie nelle alte sfere di partito ne vedo tanti del secondo e terzo gruppo.

Si, non posso certo individuare un corretto sviluppo cerebrale in chi lancia in facebook un giochino che fa “rimbalzare indietro” il clandestino. Ha lo stesso “sapore” di quel videogioco che dava i punti al guidatore se “faceva fuori” il pedone.

Assoluto vuoto di sensibilità!

Assoluta mancanza di considerazione per la dignità umana.  

Quel deficiente che lo ha inventato non tiene in alcun conto la capacità di assuefazione alla crudeltà che è caratteristica della fase evolutiva dell’essere umano. Quella crudeltà che fa di tanti, troppi ragazzi dei “bulli”, per non dire dei delinquenti quando eccedono come nel bruciare un uomo che dorme sulla panchina.

Prima si istiga. Poi si grida allo scandalo. Idioti !!

Il clandestino, l’extracomunitario, l’homeless,  non è che un ammasso di stracci, un sacco d’immondizia  sul bordo della discarica, un oggetto inutile da abbandonare nel mare, meglio se morto così si ricicla prima.

mediterraneo w.jpgIn quel mare tanto piccolo e tanto grande, in cui ogni stato ha voluto stabilire i propri confini, ma in forma fluida, semplice da spostare quando occorre, così che sia facile dire “non spetta a me” quando c’è un problema, o  “qui comando io!” quando c’è da guadagnare.

E le pastoie burocratiche pesano sulla coscienza degli uomini più della vita degli altri uomini.

E la pietà è diventata un lusso per molti.

E l’indifferenza è insegnata anche da un videogioco.

Mi chiedo a questo punto a che specie  genetica appartenga io..

..Io sono un errore genetico. Uno di quegli errori che anche la natura fa e che si propaga per pura casualità, nel rispetto della statistica.

Sono un errore genetico perché ho un cervello capace di pensare, un istintivo  senso morale e della giustizia, e, soprattutto, ho un cuore che mi fa partecipe del dolore e dell’infelicità anche degli altri.

 LINK : Fortresse Europe 

SELEZIONE GENETICAultima modifica: 2009-08-22T19:17:00+00:00da serenity48
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7 pensieri su “SELEZIONE GENETICA

  1. Cara Anna, la tua classificazione è perfetta. Almeno tu non risenti di questo caldo equatoriale che sembra obnubilare irrimediabilmente alcune menti. Ma sono quelle già geneticamente offese, in quanto risentono anche del freddo, della pioggia, della neve, del venticello, della nebbia padana, di qualunque stagione…
    Ci sono poi i casi particolari, come quello del figlio di Bossi. Ma qui credo che siamo alla regressione totale oppure all’anello di congiunzione fra Neanderthal e quello che viene dopo. Ci voleva la Gelmini per dargli la maturità…
    Ciao, sempre senza speranza, passa anche la voglia…

  2. Ciao Anna, il mio nome è Fausto, Conte è il cognome, e Duca è una promozione che mi hanno dato.

    Per quanto riguarda il tuo post, non ho niente da aggiungere, interessantissimo, perchè le mie conoscenze scientifiche sono abbastanza precarie (non mettermi qualche insufficienza!).

    Spero che tu figlia riesca con successo a superare quest’ultimo esame, portaci il mio buona fortuna, so che l’ultimo esame prima della tesi è il più complesso ed il più noioso da fare, dato che ne sono stati fatti abbastanza prima. Neanche io sono visto di buon occhio a scuola, ma devono sopportarmi, sono sempre fuori dal coro, e specialmente sono diverso! Buona serata!

  3. weeeeeeeee buon di anna per quello che mi interessa sta cosa del gioco rimbalza il clandestino beh, a chi vuoi che interessi? il fatto è che qualcosa si è rotto nella italixa società e il germe della ribellione sociale cova sotto le ceneri di una politica fatta da puttane e sniffatori, ne vedremo delle belle dio permettendo anna

  4. Mi ritengo anch’io allora un errore genetico e mi schiero totalmente dalla tua parte, Anna. Il problema è sempre il potere, nel passato, adesso e nel futuro. Fino a che ci saranno gli straricchi, e quindi i potenti, il popolo non avrà mai forza. Non so se hai sentito al tg1 un’intervista fatta prima che uscisse il 6 da 140 milioni di euro: hanno intervistato un tipo (straricco) a Portofino, la giornalista gli ha chiesto: “Ah… anche i ricchi giocano al superenalotto, come mai?”. E lui: “Gioco per evitare che vincano i poveri!”. Ora, non so se quella era una battuta (ma non credo), ma anche se fosse stata, il rispetto per il prossimo (quello povero) è pari a zero. Loro si sentono il sole che illumina i pianeti, noi per loro non siamo che caccolette spaziali.

  5. Sempre graffiante Anna direi, nei post e nei commenti. Io auspico un insegnante ad ogni religione seriamente rappresentata (concedimi di dire che per proprio tutti non è possibile), certo è che le minoranze dovrebbero essere le prime a lottare…a presto.

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