Cento Volte Deficiente!!!

Lo scorso 8 giugno è scoppiata la polemica per l’insegnante che ha fatto scrivere ad un allievo per cento volte “Sono un deficiente”, come punizione per aver fatto il bullo con un compagno, umiliandolo nei bagni della scuola con l’offesa peggiore che si possa fare ad un ragazzino delle medie :”..sei una femmina, vai nel bagno delle femmine!”.

L’insegnate è stata denunciata dal padre del ragazzo per abuso di mezzi di correzione.

Abuso ?  Cioè cento volte son troppe ?  Fossero state 10 allora tutto bene ?

Certo non è elegante il termine utilizzato, forse sarebbe stato preferibile un più asettico “maleducato, insensibile e stolto” , termini che danno, nell’insieme, un giudizio più completo ed adeguato per le frasi profferite,  ma l’immediatezza del termine “deficiente” è più consona al livello culturale del ragazzo.

Il fatto poi di avergli inflitta un’umiliazione pubblica, dello stesso tipo di quella da lui operata sul compagno, la trovo una lezione di vita sinceramente ottimale.

In questi tempi stanno crescendo una schiera di “mammolette” obbrobriosamente arroganti, spocchiose e violente nei confronti di chi è debole, quando spalleggiate dal branco, ma incapaci di sopportare qualunque frustrazione, ribelli nei confronti delle regole , vigliacchi  di fronte all’autorità. Questo perché spalleggiati e protetti da genitori inadeguati, vittime dei loro amati rampolli, che propinano loro bugie su bugie, per nascondere o scaricare su altri le proprie colpe. Possibile che non venga mai messa in dubbio  la parola del proprio figlio, mentre è sempre dubbia quella degli altri ?

Il risultato? Dei “deficienti” che , arrivati alla maggior età , “fatti” di qualche sostanza psicotropa (leggi : alcool o droghe) girano danneggiando le proprietà pubbliche, come le panchine dei giardini, o i giardini stessi, che riducono a letamai, o le proprietà private di chi si permette di far loro notare quanto diventino stupidi quando, in branco, si esaltano reciprocamente al vandalismo.

Nel caso di Palermo, il genitore ha fatto il peggior errore educativo che potesse fare,  ha rafforzato la vena prevaricatrice del figlio, appoggiandone il comportamento in modo indiretto. La strada giusta sarebbe stata quella di  spiegare che , forse , l’aggettivo era sbagliato, ma la punizione corretta.

Mi spiace per quel figlio, perché è stato privato di un’occasione per crescere come cittadino.

Cento Volte Deficiente!!!ultima modifica: 2007-06-17T19:48:55+00:00da serenity48
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10 pensieri su “Cento Volte Deficiente!!!

  1. I modi più educati per educare i bambini, non è insegnare con la violenza le giuste maniere, altrimenti anche loro si comporteranno tale quando insegneranno anche loro.

    Con le buone maniere l’educazione si moltiplica ^__^

    Ciao Anna, buona domenica sera da Giuseppe.

  2. Ma che senso ha una reazione come quella del genitore? Perchè il figlio è stato obbligato a scrivere quella ingiuriosissima frase? Ma non diciamo cazzate! A quewsto punto il deficente non è il ragazzo……… Il livello dei valori si è fermato al grande fratello? Ma dove andiamo anzi dove andranno a finire ‘sti poveri ragazzi, completamente lasciati in balia di genitori privi di educazione, gentilezza e vero amore nei confronti dei proipri figli. Chissà con qaule orgoglio si riempiono l’anima nel vedere che i figli non si concedono all’apprendimento. Non frega nulla a loro figuriamoci di seguito ai figli. Cosa impareranno? A fare gli stronzi con i genitori che gli parano le spalle? Materie pure a parte, la scuola serve per avviare nella vita, nella società, nel portare un minimo di valori. Valori civili, morali, il rispetto, il senso della giustizia, il rispetto degli altri…..e così avanti. Dal canto mio nontorno ai miei tempi, troppo comodo ma mi fermerei alla metà degli anni ottanta e poco dopo. Vedevo mio figlio nella scuola. Ancora funzionava il metodo della scuola che anch’io ho frequentato. Alla fine posso dire che lui è stato fortunato e che certamente dopo le cose sono cambiate. Fanno incazzare tremendamente le notizie come quella dei sopprusi degli studenti ai danni dei professori. Capita anche qualche prof esageri nelle reazioni ma uno studente non può permettersi certi atteggiamenti. Con quale diritto? Con quello che gli danno i genitori? Per non parlare dei professori lasciati alla deriva della stessa scuola. Però se l’educazione dei propri figli partisse veramente da dentro le mura domestiche, si avrebbero risultati strabilianti. Per farlo bisogna amare il bene dei propri figli.
    Sgnaps

  3. Ciao Prof! Grazie del commento sul mio blog, e sappi che non sei l’unica a temere di chiudersi nel proprio angolo gatto-cinofilo perchè gli umani “mi stanno stretti”…. giusto giusto sono due giorni che passo chiusa in casa un po’ perchè non mi andava di uscire e un po’ perchè l’ormai non più mio uomo ha dato l’ultima strattonata al nostro già abbastanza sfilacciato rapporto…. motivo in più per amare il mio micio… a proposito, sono questi i tuoi cuccioli?? Sono deliziosi!! Un abbraccio e su con la vita!! noi meritiamo di più e di meglio…

  4. Sono ancora io. Volevo rispondere al tuo commento sul mio blog ma poi io ho commentato il tuo. Allora mi devo preparare per l’autunno? Come fai a saper tutte ‘ste cose? Magheggi? Se mi dici che per l’amore si parte subito, in autunno cosa accadrà? Delucidami ti prego! Non tenermi sulle spine! Un bacio!
    Sgnaps

  5. concordo pienamente con l’affermazione che il genitore ha commesso un azione ancora più grave di quella del figlio… come si può impartire una buona educazione quando gli stessi genitori assumono comportamenti da “deficienti”?!

  6. è un a cosa di quello che fanno capire come i giudici siano morfologicamente portati alle cretinerie, che dire, u giudice che si prende la briga di istruire un proccesso con tanto di condanna mentre avrebbe solo dovuto saggiamente archiviare, che dire, e se condannassimo quel giudice a scrivere cento volte sono un deficiente sarebbe cosi errato?

  7. Veramente qualche giretto ce l’ho. Se parlando di amore ci si riferisce a quello, non c’è male. Se invece non è così, devo ricominciare tutto daccapo? Fox mi è simpatico però non mi hai anticipato nulla per il mio autunno. Ma ci sarò ancora? Ahahahaha! Scherzo! Un bacio! Sgnaps

  8. eh si, sogniamo una genia digenitori migliori, signiamo una italia più decente, sogniamo e intanto qui va tutto a puttane un abbraccio anna cara e hasta luego

  9. Cento volte erano anche poco…..e deficiente era il termine più “leggero” che si meritava, il caro ragazzo. Buona serata.

  10. è facile parlare,ma noi ragazzi x primi adoriamo quando i genitori ci viziano e gli odiamo se ci contrastano,forse spesso dovremmo renderci conto ke i loro NO sono proprio xk loro sn diversi da quei genitori ke divinizzano i propri figli e li fanno crescere nell’illusione di poter ottenere tutto facendo gli okki dolci.dovremmo ringraziare i genitori ke ci dicono di no..io nn ne sn in grado,sn troppo orgogliosa,ma ammettiamolo almeno a noi stessi e nn invidiamo ki ha i “genitori-amici”xk nn esistono o nn dovrebbero esistere qsti genitori,..possono essere dei consiglieri,ma amici è diverso…

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