QUESTO E’ IL FUTURO!

va pensiero!2.jpg

(da “il trota ha detto” su facebook)

Visto e considerato come trattano la scuola questo sarà il futuro,  e una certa categoria di “personaggi” si riveleranno quali sono… povere marionette incolte nelle mani di manipolatori arroganti. 

Ma anche il cielo in “padania” si ribella e diventa di fuoco..

fuoco nel cielo1.JPG

QUESTO E’ IL FUTURO!ultima modifica: 2011-10-13T18:39:00+00:00da serenity48
Reposta per primo quest’articolo

5 pensieri su “QUESTO E’ IL FUTURO!

  1. Lo scorso autunno nel vedere le immagini dei cortei studenteschi mi dissi che forse il Vico aveva visto e bene pure con i suoi Corsi e ricorsi storici”.

    Li seguo e percepisco che non la smetteranno, saranno loro a dare la spallata al marciume politico e non che ha reso il Paese la barzelletta sporca del mondo.

    Buon pomeriggio Amica mia ;-))

  2. Ciao cara Anna, grazie ancora per l’e-mail, che ho pubblicato.
    Quella scritta sulla automibile: “Va pensiero sulle ali d’orate” è di un buontempone che ha voluto farsi beffe dei leghisti, o è di un leghista convinto che poco si cura della lingua italiana?
    Comunque sia, penso che sia iniziato il declino della Lega, che ha promesso mare e monti ma ha realizzato un cavolo di niente: anche i militanti e simpatizzanti incominciano a capirlo.
    Ciao, buona settimana
    Antonio.

  3. Ciao Anna e buona serata. Prima o poi, acquisteremo un libro su “questo l’ha detto il trota”. E’ già accaduto per il Cainano e le sue bufale, me l’aspetto anche per quest’altro.

    Certo che a guardare come vanno le cose ma soprattutto la faccia del trota, si fa fatica a distinguere tra realtà e finzione a fine di burla. Ora, abbiamo anche l’altro figlio d’arte, il Dipietrino.

    Però, gli è andata male: alle regionali in Molise, questo fine settimana, ha preso schiaffi il centrosinistra. Andasse a lavorare o si candidasse per il Movimento 5 stelle, invece di aspirare a vivere “nell’azienda” di famiglia e sulle nostre spalle per il resto della vita.

    Come vorrei che quel cielo di fuoco scendesse in terra. Ma non com’è accaduto sabato ad opera di certi pseudo rivoluzionari bisognosi di scaricare le frustrazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *

*