BASTA UNA i..

Basta aggiungere una i ed un ammasso cilindrico di scorie biologiche si trasforma in un metallo presente in natura sotto forma di cristalliCelestite3.jpg dallo splendido colore azzurro cielo, da cui il nome “celestite” (e non solo). Parlo dello stronzio.

Questo elemento se bruciato conferisce alla fiamma un caratteristico colore rosso porpora … il medesimo che ha assunto il mio volto quando un prodotto di seconda scelta della specie umana ha sostenuto davanti alle telecamere del TG de La7 (ore 12.30 del 24/11) che gli esprimenti di fisica che vengono fatti nell’HLC (Large Hadron Collider) del CERN di Ginevra “sono scienza inutile, non come la medicina che è utile”…LHC-CERN-W.jpg

Sinceramente non so chi fosse quell’evidente impasto di saccenza ed ignoranza che dimostrava la sua assoluta incompetenza in materia, ma che si permetteva di esprimere comunque un’opinione.

Idiota!

Basta la semplice logica per capire come la maggior parte  della diagnostica medica sia dipendente dalla fisica, e più specificatamente di quella delle particelle subnucleari!

A partire dalla semplice ecografia che utilizza gli ultrasuoni, alla PET che sfrutta l’instabilità di un radionuclide che emette positroni per diventare stabile, alla semplice vecchia cara e dai rischi ormai più che noti “lastra” (Raggi X) son tutte analisi che sfruttano le scoperte di quella fisica che è stata definita inutile.

Forse l’opinione derivava dal fatto che negli esperimenti in atto al CERN si parla della “Particella di Dio”, cioè del bosone di Higgs, higgs2.jpguna particella subatomica che, ipotizzata ma mai vista, è fondamentale nella massa di tutte le particelle dell’universo, secondo gli studi più recenti.

Ho dovuto , ancora una volta, prendere atto di come sia profonda l’incultura in campo scientifico. Ancora una volta si torna al discorso del naturale = buono, chimico = cattivo, dimenticando o non sapendo che anche il nostro respiro è chimico, perché è il prodotto di un complesso meccanismo di trasformazione dell’unica fonte energetica di cui disponiamo, cioè il glucosio, in anidride carbonica ed acqua, che sono composti chimici, fatti di atomi, che a loro volta sono fatti da particelle subatomiche tenute insieme da forze fisiche e che hanno una massa grazie al bosone di Higgs.

Ma in questo paese ormai la cultura scientifica è alla fruttacacca.JPG, e deve far i conti con la sempre più profonda incompetenza in merito di chi governa.

Quante “i“ mancano in questa realtà..

Si continui a distruggere scuola ed università, si sottometta sempre più la ricerca al giogo del profitto, e nel domani ormai prossimo sarà un profluvio di lacrime sul latte versato.

BASTA UNA i..ultima modifica: 2009-11-24T17:34:29+00:00da serenity48
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “BASTA UNA i..

  1. Vuoi che ti dica quel che penso?
    Che se la cultura scientifica è alla frutta, quella umanistica è già dentro il pattume. Perchè ne sopravvive una passatista e retorica.
    Comunque l’elemento chimico di cui sopra senza i è molto diffuso nel panorama decisorio,ma ciò che più crea disturbo è invece che sia consentito a tutte queste scorie di dir la loro con la benedizione della comunicazione ampia e diffusa del mezzo televisivo.
    Ciao

    …vieni a riveder le stelle…
    o più modesta, perciò vera, vita

  2. Ciao Serenity… devo affidarmi alla tua conoscenza per comprendere in che pozzo stiamo sprofondando!! La chimica e la fisica non erano il mio pezzo “forte”, quando andavo a scuola!!! Tuttavia, che vi sia una sottocultura “fai da te”, diffusa e disposta a raccontar di tutto è oramai assodato. La cultura, quella vera, scientifica o umanistica la stanno smontando pezzo pezzo!!! Fa comodo avere un popolo ignorante… può essere meglio “amalgamato” e poi, crede a tutto ciò che gli si dica. Basta solamente sfoggiare un minimo di saccenteria!! Comunque “…il prodotto di seconda scelta della specie umana…” me lo devo segnare!!! Sto’ ancora ridendo!!!

    Buona serata e ciao!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *

*