GOVERNED BY A “BAD COMPANY”

Ho appena salvato la vita di un passerotto catturato sul tetto dal mio gatto Gas.

E’ stata un’impresa! Concorrere con un gatto per  il possesso di un volatile in una camera da letto! Alla fine ho vinto io, e l’uccellino ci ha rimesso solo un po’ di piume, soprattutto della coda, ed è volato via dal balcone verso cui lo avevo indirizzato.1274621513.JPG

Mi è parsa la metafora della situazione che stiamo vivendo.. noi siamo i passerotti  , cerchiamo di sopravvivere volando sui tetti, mentre un manipolo di gatti s’insinua nei nostri territori  per predarci e poi giocare con le nostre vite fino a lasciarci morti  sul pavimento di quella stanza in cui ci hanno intrappolati. Hanno la pancia piena e non siamo il loro cibo, ma solo il loro gioco per istinto primordiale.

Prendiamo a caso uno dei fatti di cronaca : l’inizio dell’anno scolastico.

Ci sono tante novità, ma più di facciata che reali.

Tutte le discussioni imperniano sul maestro unico alle elementari, che però sarà un provvedimento che partirà dal784640010.jpg prossimo anno e non da questo, mentre è ben più importante l’eliminazione delle R.S.U. d’istituto, cioè delle rappresentanze sindacali che contrattavano con la dirigenza la distribuzione sia dei lavori che delle risorse.

Nulla di incomprensibile se si vuole portare nella scuola la filosofia della “dittatura”, utile in caso di dirigente onesto e capace, ma…  

Nel rispetto della legge vigente  del “.. o me la dai  o scendi”.

          «Abbiamo approvato una Finanziaria che prevede risparmi ingenti nella scuola intorno ai 7 miliardi di euro, e il 30% dei risparmi che realizzeremo con la finanziaria – frutto di una serie di misure come l’accorpamento di alcune classi e il riordino dell’archetipo organizzativo scolastico – verranno reinvestiti nella scuola»,….  E il restante 70% ??!!

Accorpare le classi ! Ho vissuto questa esperienza più volte, perché negli Istituti Tecnici a più specializzazioni  succede di unire due classi a diverso indirizzo per mantenere l’indirizzo specialistico.  

12428826.jpgCosa avviene? Capita che per Italiano, Matematica, e le altre materie in comune ci si ritrova con ben più di 30 allievi,  magari con due programmi simili ma non uguali da fare. Poi c’è il piccolo busillis dell’orario, perché non sempre le materie d’indirizzo hanno lo stesso numero di ore, quindi si fa quadrare il cerchio con la fantasia!

Agli scrutini poi si scopre che Tizio, che durante le ore di specializzazione è un angelo, fa il diavolo a quattro  durante le altre. La preparazione finale nelle materie comuni così diventa inferiore a quella delle classi parallele non accorpate.

“..riordino dell’archetipo organizzativo” :   Archetipo vuol dire primo esemplare… una scuola stravolta negli ultimi trent’anni almeno una volta per governo in carica sarebbe un “primo esemplare”?

Cioè vorrebbero rivangare il “modello  Moratti” che distruggeva le ultime cose buone rimaste dalle macerie generate dai “trituratori” della conoscenza?

Tra l’altro ho sentito dire dal ministro (m minuscola!) che questa è una scuola nozionistica. Nozionistica? Ma se il nozionismo è stato combattuto a forconate e sostituito con quello che io chiamo “approssimativismo”?  Le ultime mode della didattica prevedono che si insegni il metodo di studio e non i contenuti… Boh! Io ho sempre privilegiato i contenuti  così da  obbligare i miei ragazzi a studiare, ottenendo lo scopo.

Comunque almeno tutti quelli che avranno ancora il posto di lavoro nella scuola potranno vedere i “reinvestimenti”  del 30% dei 7 miliardi.. 

          La gestione della scuola degli ultimi anni ha creato per il ministro un grande problema di precariato .   «Quest’anno abbiamo immesso in ruolo 25 mila persone e di più non si può fare, ci vorranno anni prima che venga riassorbito tutto questo precariato, per questo stiamo pensando con Brunetta, Brambilla e Sacconi ad altre figure professionali». Il ministro non ha precisato che cosa potrebbero fare i precari che escono dalla scuola ma, a quanto si è appreso tra il suo staff, si potrebbe trattare di occupazioni nel settore del turismo.   «Stiamo studiando nuove figure professionali per tutti i precari insieme a Bondi, Brunetta, Brambilla e Sacconi, sia dentro che fuori la scuola», sono state le parole del ministro. Olè!!!

1408066660.jpgI licenziati dall’Alitalia a Trenitalia e i professori a far le statue nei musei !

Qualcuno poi  ha rivolto un sentito  augurio di buon lavoro «al ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, che si sta impegnando a fondo per rilanciare la scuola avendo come primo obiettivo quello di fornire agli studenti un’educazione di qualità».

Se questa è la strada per la qualità dell’educazione povera generazione futura! Solo chi avrà danaro potrà garantire ai figli un’istruzione adeguata.1872462978.jpg

          “… La scuola fa quello che può, per insegnare i valori dell’educazione e della correttezza, ma non sperate di avere una generazione futura colta, perché solo pochi saranno in grado di raggiungere obiettivi di qualità, e saranno quelli  con una marcia in più, o quelli le cui famiglie saranno capaci di fornire loro gli strumenti per rifiutare il mondo dell’arroganza, e percorrere da soli il sentiero della cultura, visto che i docenti perdono tempo a zittire i contestatori. Dal mio libro “Compro una vocale”. “

GOVERNED BY A “BAD COMPANY”ultima modifica: 2008-09-08T21:19:39+00:00da serenity48
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26 pensieri su “GOVERNED BY A “BAD COMPANY”

  1. Ciao Anna, bentornata, è stato un rientro
    un pochino traumatico perchè solamente due settimane in Sicilia sono pochini, nemmeno il tempo di abituarmi all’aria di mare.

    In compenso al ritorno mi sono fermato
    a Roma da Patty per pranzo e con
    la sua amatriciana mi ha dato la forza di rientrare a Verona.

    Un abbraccio grande da Giuseppe.

  2. Ciao Anna. Io la notizia la seguo da un po’ ma mi ero perso il tuo post, che leggo adesso.

    Per quanto riguarda la scuola, mi sento abbastanza disarmato. Mio figlio sta per compiere quattro anni e tra poco (non pochissimo ma… il tempo passa in fretta) toccherà anche a lui. L’idea di iscriverlo alla scuola privata non mi alletta, ma alcuni scambi avuti con le maestre elementari del posto in cui abito mi hanno segnato nel morale… eppure, pur di non fare il gioco della testa scamosciata che abbiamo come capo del governo, andrei verso la scuola pubblica.
    Mah…

  3. Ciao Anna, avresti diritto a una qualche onorificenza della Repubblica (non son ironico, parlo sul serio), perché col tuo blog di denuncia alimenti lo spirito democratico, che qui in Italia troppi sono interessati ad addormentare. Però non l’onorificenza di cavaliere: questa è meglio lasciarla a Benito e Silvio, guarda un po’ tutti e due fregiati dello stesso titolo
    Grazie del simpaticissimo commento.

  4. Quest’anno scolastico è iniziato…nel peggiore dei modi e quel che peggio è che i professionisti della scuola una volta sentivano comunque di svolgere una funzione culturale, oggi se ne stanno bel belli zitti. Molti lodano la svolta autoritaria, esplodono sanzioni ovunque e il cinque in condotta ha trovato inospettabili entusiasti. Oggi mentre ci danno dei professionisti, quando ci dobbiamo arrangiare a far quadrare i conti delle risorse mancanti, ci danno dei fannulloni per ricordarci che siamo dei mangiapane a sbafo dello Stato che già è tanto che ci sfami, in queste condizioni molti hanno purtroppo fin d’ora messo a tacere la coscienza e si stanno allineando ai tempi.
    Forse temendo che dopo la scomparsa delle RSU del potere contrattuale e di tutela dei sindacati resti solo un vago ricordo
    Dire oggi che essere autorevoli fermi e coerenti, piuttosto che non autoritari è preferibile, per alcuni è già passatismo se non eresia.
    De prufundiis e così sia

    Cristiana
    PS Grazie per l’incoraggiamento per il lmio libro, spero che la presentazione di giovedì vada per il meglio…

  5. Non conosco, direttamente, la realtà della scuola di oggi però ricordo molto bene quella in cui sono cresciuto io, tanti anni fa!! Certo che se questi signori hanno deciso di ricorrere alle svolte “autoritarie” credo proprio che la storia non ha insegnato loro nulla!!!

  6. Come sta la mia amichetta? Io sono tornata ieri dalle mie vacanze… non ho nessuna voglia di rincominciare… ma lo devo fare… dammi tue notizie… un bacione Titti

  7. Ciao Anna.
    Sapessi quanto sono stufa di vedere come ci stanno mandando a picco in tutti i settori e continuare a sentire in tv che l’Italia ha un’economia sana e che siamo un paese di ricchi! Soprattutto dopo che passo qualche giorno a Vienna da mia sorella….
    Va beh.
    Un abbraccio
    Laura

  8. Complimenti per il post. Si apprendono più cose a girare per un’ora tra i blog che in un a guardare la tivvù… e scusami la parolaccia… 🙂
    A rileggerti!

  9. Cara Anna, la scuola in questi ultimi anni ha perso educazione e qualità. Gli studenti sono molto meno preparati di noi.
    E infine gli insegnanti presumo siano demoralizzati da tutto questo, considerando poi, che dopo tanto studio, la paga non è delle migliori.
    Io sinceramente mi auguro un bel ritorno ai metodi antichi, grembiule per tutti uguale, poesie imparate a memoria ( io ancora le ricordo) quaderni puliti e ordinati ( ora è il diario il centro esclusivo dei loro interessi) silenzio in aula e rispetto per il professore. Sono insegnamenti che durano una vita.
    un bacio, Ros

  10. felice di trovare un altro dinosauro: i miei allievi stanno vivendo in un’orgia di sintassi latina con versione dall’italiano… sarà nozionismo?
    per me è semplice preparazione alla maturità classica!

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