LA VEDO DURA !!

GRAZIE ! mia piccola fortuna per  avermi permesso di nascere nella prima metà del secolo scorso, così da farmi andare in pensione prima dell’ennesimo casino !

“Scuola : Aboliti nel 1995 tornano gli esami di riparazione. In arrivo il decreto: stop ai debiti, rispuntano i test di settembre. “Pronti a partire già da quest’anno”-

A giugno niente più promozione, si rinvia la decisione a settembre dopo “interventi didattici finalizzati” da effettuare entro  il 31 agosto, ed esami entro il 7 settembre.

Sai che casino!!

Già mi immagino come andranno in subbuglio le famiglie che vedranno a rischio le sacre ed inviolabili ferie agostane! Chissenefrega ! Agosto è sacro quindi non rompete gli zebedei con i corsi di recupero, professori senza cuore e senza fegato.

E i docenti che dovranno fare i corsi proprio d’estate? Pagati da chi e quanto? A rigor di logica non pagati, anche se le ferie nella scuola vanno prese solo nei periodi di assenza delle attività didattiche, una corretta programmazione potrebbe coprire le necessità, naturalmente scatenando una bagarre terrificante, con brontolii, mugugni e scazzottate virtuali in sala docenti, ed accuse di clientelarismo o di atteggiamento dittatoriale al preside che deve firmarle.

Poi ci sono i risultati finali espressi solo qualche giorno prima dell’inizio anno scolastico, che influenzano il numero di iscritti nelle classi, quindi la formazione delle stesse. Segreterie normalmente in crisi ancor più motivate al suicidio!

Quanto ai giorni degli esami, che richiedono le commissioni di almeno due membri presenti , mentre ancora non sono state coperte tutte le cattedre, sai che divertimento far quadrare gli orari?

In molte scuole il precariato arriva anche al 40% o più, e questo vuol dire che gli insegnanti non di ruolo sono stati licenziati alla fine degli scrutini di giugno, e verranno riassunti quando ci saranno le cattedre definitive, quindi al 1°di settembre difficilmente i ruoli saranno coperti ed il lavoro finirà sulle spalle dei docenti presenti.

I ragazzi, poi, arrivano a giugno stanchi, insofferenti nei confronti dello studio, incapaci di continuare un lavoro in modo produttivo. Le loro menti vanno direttamente in vacanza, anche se sono ancora sui banchi di scuola. E’ necessaria una pausa,  almeno fino alla fine di luglio, agosto però è sacro ed inviolabile, ed allora la preparazione per settembre è praticamente inesistente.

Il concetto di debito per un adolescente è una questione relativa se lo riguarda, cioè i debiti degli altri nei suoi confronti sono intangibili ed indimenticabili, mentre i suoi nei confronti degli altri possono essere dimenticati facilmente, o ridotti ad un piccolo disturbo nella voglia di vivere.

Ecco perché non va bene né l’esame a settembre, né il debito.

La soluzione sarebbe nel cambiamento della scuola italiana, dividendo i vari anni scolastici nei corsi che li compongono, e permettendo l’esame finale solo a coloro che hanno superato tutti i corsi dei vari anni, più o meno come all’università, con le dovute differenziazioni.

Questo prevedrebbe un cambiamento radicale nella struttura e nella mentalità. Non credo che lo Stato italiano sia pronto a questo, visto che investe danaro su sprechi di tutti i tipi, ma non su quello che lo renderebbe veramente ricco, la cultura.

LA VEDO DURA !!ultima modifica: 2007-09-22T20:17:15+00:00da serenity48
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7 pensieri su “LA VEDO DURA !!

  1. Allo stato attuale delle cose è solo un’utopia poter apportare una cambiamento così radicale nella scuola italiana … purtroppo.
    Ciao Anna buona Domenica da Gabry

  2. a rischio di diventare qualunquista
    la riforma della scuola
    non si farà mai
    se anche qualunque delle due parti politiche
    la realizzasse
    il governo successivo
    la affonderebbe
    meglio tenere tutti ignoranti

  3. sai che fossi docente mi sparerei mica perchè è un lavoro brutto o amintà simili, ma per come trattano la scuola sti pirle

  4. ho “riparato” anche io un paio di volte a settembre. in prima matematica e in terza meccanica (era un ITIS) . devo dire che sono sopravissuto egregiamente. per quanto mi riguarda la teoria dell’esame come ultima spiaggia ha soprattutto una valenza di deterrente durante l’anno scolastico. avendo un figliolo di 16 anni ho notato in lui e nei suoi coetanei il seguente comportamento :
    – durante l’anno chissenefrega tanto fino a tre debiti non mi bocciano per cui l’obiettivo minimo non è più la sufficienza in tutte le materie, ma in tutte le materie meno 3 (2 per i più motivati)
    – durante l’estate, quando si era sparsa la voce che a settembre l’esame era senza appello, ho visto un cambiamento radicale nel sopracitato studente, oserei che quello che ha studiato in quei tre giorni equivale al lavoro fatto in tutto il resto dell’estate

    detto questo dal punto di vista dell’organizzazione scolastica riconosco vere tutte le problematiche che tu hai elencato……..so bene che far ragionare gli insegnanti è più difficile che fa r studiare i nostri giovanotti!!!
    saluti fabri

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