CHE RABBIA !

    “Bergamo, cocaina tagliata male

Sei persone sono state ricoverate  in ospedale per una partita di cocaina tagliata con atropina, una sostanza chimica che può provocare allucinazioni, convulsioni e, nel peggiore dei casi, anche la morte.”

L’idiozia non ha limiti !

Non è possibile che ci sia ancora chi non sa quali conseguenze possa portare l’assunzione di quelle sostanze !

Ed allora chissenefrega! Per me dovrebbero tagliarla ancora peggio, in modo da far finire all’ospedale tutti, e non solo qualcuno, così finalmente i pirla, che ancora pensano che sia possibile uscire dai tunnel delle sostanze psicotrope, pagherebbero non solo con il danaro la loro idiozia, e, forse, ci sarebbe meno gentaglia in giro!

Cristoforo! Ordinando gli scaffali della mia biblioteca, mentre gettavo via la carta inutile dei compiti in classe del mio passato, è comparsa una cartella che conteneva gli atti di un corso di aggiornamento, fatto il 14 maggio del 1991, sull’argomento : “ Scuola e Disagio”  ed una delle parti del congresso riguardava  : “ Tossicodipendenze e scuola : quale rapporto” !
Si !!!!  Anno 1991 !

Già allora nella mia scuola era in atto un programma di informazione sulle tossicodipendenze! 64af6065885b922a978f4b8065587297.jpg

I quattordicenni di allora  sono i trentenni di oggi! E sin da allora ho lavorato con il cuore, per informare tutte quelle teste calde che mi son passate sotto le mani, sui rischi delle sostanze stupefacenti !

Ma chi sono io ?!

Una cretina che si crede chissàcchi! Una povera insegnante che guadagna solo poche lire, mentre basta un bel fondo schiena e  la morale elastica come le mutande troppo usate, per salire la scala della “ricchezza”, e nulla importa  se il baluginio dell’oro, di cui si anela ricoprirsi, non nasconderà mai la povertà del pensiero e del cuore!

E allora, quando quei ragazzi per strada mi chiedono se ho pregiudizi sugli ex tossici, non riesco più a nascondere la rabbia, quel livore che assale quando un lavoro lungo e faticoso appare buttato al vento, e  rispondo con furore che i pregiudizi li ho, perché nulla può giustificare il disprezzo della vita che deriva dalla sottovalutazione dei rischi noti, nulla può giustificare la scelta di seguire un branco su di una china che porta alla distruzione dell’individualità in favore dell’uniformità! Specialmente quando tutto è stato detto, tutto è scritto, tutto è spiegato, ed il “lo fanno in tanti” è solo l’alibi imbecille di chi non ha attivato, nella sua vita, che i neuroni necessari al mantenimento degli organi vitali!

Quello che mi fa impazzire sono i mezzi di comunicazione, che fanno altari per gli eroi negativi, invece di distruggerli scaraventandoli nell’anonimato!

E allora, che si immettano sul mercato le peggiori schifezze e tutti piangano la malasorte per la frode e non per l’imbecillità di chi ci cade, questo mi fa imbestialire!

La povera signora ottantaquattrenne frodata dal riparatore di lavatrici non interessa, la colpa è dei parenti che non l’hanno tutelata (da un’inchiesta di Radio24) è “gridato” da un’arrogante addetta alle risposte telefoniche della ditta, e nessuna voce si leva in difesa, mentre chi svende la sua vita alle illusioni dello “sballo” ha l’onore della prima pagina e del denaro facile!

Che rabbia!

CHE RABBIA !ultima modifica: 2007-07-27T20:50:48+00:00da serenity48
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7 pensieri su “CHE RABBIA !

  1. salve anna, si, sei un tossico? hai bisogno di droga? to eccotela un chile intero e tutto in una volta che fa bene ti fa embrare di essere sulle nuvole hai proprio ragione, hasta luego amica

  2. Sai quello che fa imbestialire me? il fatto che molta gente crede ai disvalori che trasmettono i mezzi di comunicazione, che, in fondo, propongono quello che gli utenti vogliono. Se no, non venderebbero.

  3. Non parliamo poi dell’indulgenza di comodo dei mezzi d’informazione: come una serie di overdose diventa colpa di dosi di “droga tagliata male” una catena d’incidenti è dovuta “all’alcool e forse all’alta velocità” (inventando il paradosso fisico degli urti tra corpi solidi non in movimento. Se un’auto si infila ai 150 km all’ora in un muro la colpa molto difficilmente è del muro). Ma d’altronde il primo giorno di caldo nella stagione appropriata è “emergenza caldo e rischio siccità”, e due giorni di pioggia preludono a esondazione sicura. La sensibilità collettiva ha una soglia incredibilmente elevata che per essere superata necessita di iperboli urlate e di immagini crude (e possibilmente molto colorate). Buongiorno, professoressa.

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