5 Kg MILLE LIRE

“Molti anni fa” al mercato rionale vidi una piramide di mele con due cartelli, a sinistra ed in alto  uno più evidente con scritto “5 Kg 1000 lire” e a destra in basso l’altro “200 lire al Kg”. Stupita chiesi la motivazione della duplicità, nel caso ci fossero differenze di qualità a me non evidenti. La risposta fu che erano … Continua a leggere

TOCCARE IL FONDO E’ IMPOSSIBILE

E’ impossibile toccare il fondo perché la supponente ignoranza di chi si succede sulle poltrone del ministero dell’istruzione  (e anche di altri ministeri) ha un andamento esponenziale. “Riforma (della scuola), il piano assunzioni rischia di causare un grande esodo.  Per i 55mila posti di potenziamento, le cosiddette fasi 2 e 3, si dovrà pescare da graduatorie con docenti prevalentemente del … Continua a leggere

LA FIERA DELL’IGNORANZA

Assolutamente assurdo! Stavo meditando sulle reazioni all’assenza per malattia dei vigili romani quando è arrivata la dichiarazione agghiacciante del capo del governo (e non di un passante qualsiasi intervistato davanti ad un bar) in merito alle “due righe”, inserite il 24 dicembre in un decreto, per sanare evasione e frode fiscale e depenalizzare il reato, a primo uso e consumo … Continua a leggere

IDIOZIA E VOLGARITA’ DI UN MONDO SFRONTATO

Un’altra supposta pubblicizzata in tv. Dopo quella effervescente, (che forse deve l’effetto al solletico che innesta una risata intestinale,) ora appare una bionda sensuale che dice di chiamarsi “Eva-qu” con l’effetto immediato di mandarti a cag…!!! Il collegamento tra il nome femminile e le funzioni intestinali lo reputo offensivo, e per di più è lesivo della dignità di chi si … Continua a leggere

MA IN CHE MONDO VIVIAMO…

Sfogliare i giornali on line è un piccolo piacere che mi concedo ogni giorno… ma da un po’ si sta trasformando quasi in una pratica masochista perché il mondo che ne traspare è un qualcosa che ferisce o indigna. La parte riguardante la politica evidenzia un totale scollamento con la realtà della vita quotidiana della maggior parte dei cittadini, quell’ottanta … Continua a leggere

LO SGUARDO

In questo periodo di elezioni europee l’attenzione è focalizzata su di un vuoto riempito di parole che vendono promesse come fossero merci. Parole gridate, discorsi contro, ideali adattati alle presunte esigenze delle platee. L’io è messo davanti al voi, come sempre. L’interesse del gruppo ristretto che prevale su quello della collettività. Fino al cadere nel ridicolo del “dentiere a prezzo scontato”.  … Continua a leggere

LADRI..

“Ladri”  disse l’oratore e l’emiciclo insorse visibilmente e violentemente offeso per l’accusa. Una reazione talmente furiosa da far sospettare che le critiche rivolte fossero arrivate al segno e la sola possibilità di mascherarle fosse l’indignazione per il termine più che per il delitto. Ormai si parla solo con grida e insulti per nascondere  ogni verità scomoda. E di cose scomode per … Continua a leggere

COME SPAZZATURA

Mi guardo allo specchio e vedo un essere umano con gli occhi pieni di tristezza. Non vedo una donna, ma una mamma, una figlia, una compagna di vita, un agglomerato di sentimenti e fragilità, forza e debolezza, desiderio di esistere e di sparire, cioè un essere vivente come tutti gli altri. Come tutte le donne del mondo. Come tutti gli … Continua a leggere

SONO DIVENTATA INTOLLERANTE

Si, sono diventata profondamente intollerante, anzi direi quasi razzista, nei confronti di chi continua a difendere i comportamenti  aberranti della gente, specialmente se “personalità pubbliche”, con un fondo sospetto di ammirazione per la fantasia delinquenziale con cui vengono perpetrate, o per personale interesse. La profonda mancanza di rispetto sia per l’intelligenza altrui, che per le difficoltà affrontate dagli altri nella vita … Continua a leggere

IL SIGNIFICATO

Ho rivisto in tv il film “Anna dei miracoli” nel quale è rappresentata la lotta per far comprendere ad una bimba cieca e sorda come ad ogni parola compitata corrisponda un oggetto. Già. Ogni parola ha un significato, ma non sempre è univoco. Ricordo che ho imparato il significato del termine “fascista” usato come invettiva quando, nell’aula magna della facoltà … Continua a leggere

SERVIZI AI CITTADINI

In questo scorcio d’inverno, tra i fiocchi di neve ed il cielo d’un grigio che mette tristezza, mi son trovata a dover prenotare per telefono una visita specialistica presso l’ospedale. Con la pazienza della depressione ho contattato il “centro prenotazioni” e, dopo due tentativi risultati con linea occupata, è partita la voce registrata : “ Siete collegati con il …. … Continua a leggere

SPETTACOLO IMBARAZZANTE

L’ultima esibizione del “nonnetto” impettito e borioso nell’arena di “Servizio Pubblico” è stato un momento di spettacolo imbarazzante. Non sono certo una fan di quel pessimo esemplare umano, per la sua moralità praticamente declassata ad istinto predatorio e per la sua incredibile capacità di risvegliare negli altri le più becere  inclinazioni a delinquere, ma… assistere al suo “elogio dell’Io” incapace … Continua a leggere

NON E’ CAMBIATO NULLA

Il mondo doveva finire il 21 dicembre, a parere dei Maya interpretati secondo le logiche d’oggi. Invece nulla è cambiato. Il solito pirla, salito sulle sedie delle tv per farsi notare, continua a spararle grosse cercando di “intortare” la gente per poter continuare a farsi i fatti suoi. “S’odon a destra più squilli di tromba e a sinistra rispondon più … Continua a leggere

LA FINE DEL MONDO

– “Se il mondo finisse il 21 dicembre il 20 tu che faresti?” – “Ringrazierei per tutto il giorno la sorte perché finalmente mi libera di tutta questa massa di microcerebrati ladri e arraffoni, sperando di andare per l’universo a cercare di aggregare i miei atomi a qualcosa di migliore di quello che questa volta mi è capitato!!” Dialogo assurdo, ma … Continua a leggere

“Chi non sa mangia mosche”

La saggezza popolare ha fissato in una massima lo sport preferito dei “potenti” e dei “saccenti” che ci circondano, l’inflazionato “non si deve render pubblico”. Non è importante quello che vien fatto, ma quello che gli altri vengono a sapere. Non ha valore l’azione, ma l’informazione al pubblico. Ci sono dei momenti in cui nel sentir parlare “i soliti noti” … Continua a leggere

MONDI PARALLELI

Non è più certo che questo universo sia l’unico esistente, come ormai è certa al frammentabilità dell’atomo, così chiamato nel passato dal greco “ἄτομος – indivisibile”. La scoperta della particella capace di “addensare” le varie forme di partenza per farne poi le basi della materia a noi nota, (raccontino), ha reso più verosimile l’ipotesi di una realtà spazio-temporale stratificata con … Continua a leggere

VIVONO FUORI DALLA REALTA’

o       «Se non hanno pane, che mangino brioche!» Frase attribuita a Maria Antonietta e riferita al popolo francese affamato. o       «Spesso nelle famiglie farsi una casa è considerata una priorità rispetto al dare un adeguato capitale umano ai figli».  Frase del ministro del Lavoro, Elsa Fornero a Torino riferita alla crisi dell’istruzione. Il motore del pensiero mi pare simile : due persone che non … Continua a leggere

SANTA NEGA

“Quanno l’hai fatta grossa, tu vòtate a S.Nega e và a vedè  n’do sta la verità!” Lo diceva una vecchia zia laureata in “menzogne e affini”. In questi tempi mi sembra di stare al concorso a premi “Trova la scusa!”. “Mai preso soldi dalla Lega!” dice il Trota alla tv, e non mente, infatti li ha presi da mamma o da … Continua a leggere

ME CE MAGNO ER FEGATO!

Ok! Siam passati da un’immagine di sfascio morale ad  una di sobrietà, ma ormai è evidente che è solo l’immagine ad essere migliore, perché al disotto comincia ad apparire la solita trama lisa e deprimente. L’equità sbandierata è a terra ferita dai fendenti di caste contrapposte. I signori paludati hanno convinto che i loro interessi son propedeutici per guadagnarsi il paradiso. … Continua a leggere

FREDDO NEL CUORE

Dopo duemila e più anni di esistenza degli esseri umani  riuniti in gruppi, collettività, e le donne pagano ancora il fio dell’ignoranza e della brutalità delle società in cui vivono. Il maschio usa la sua aggressività per sentirsi dominante e la donna soccombe vittima dell’ignoranza più assoluta. “ Essere uccise per aver messo al mondo una figlia ” Un marito e una suocera … Continua a leggere

MANCO MORI’ SE PO’!

Parlando di funerali (allegria! In fondo un anno sta morendo no?) sono venuta a sapere che: “…il cuscino di fiori sulla bara costa 400€, una corona 280€ e in più c’è il costo della bara a partire da 2000 €… Poi ci sono costi aggiuntivi di pratiche varie, religiose e non, senza parlare del “posto al cimitero”! ”. L’unico pensiero … Continua a leggere

HANNO PAURA !

Da non crederci! Libero shock: “Togliete i libri alle donne e torneranno a far figli” (link da Lettera Viola) Negli anni della mia gioventù ci consigliavano di andare “a fare la calzetta” invece che imparare a guidare la macchina o lavorare in fabbrica. Cavolo! E’ passato mezzo secolo e mi ritrovo degli imbecilli che rivogliono la donna schiava. Ignorante e schiava. … Continua a leggere

SEPOLCRI IMBIANCATI

Leggere i giornali o ascoltare le news è diventata una tortura. Da un canto ci sono una manica di loschi figuri che tratta la gente come se fosse minorata mentale. Dall’altro canto un pozzo di disperazione emerge  da notizie date in fretta e senza rilievo. Mi fanno ancora male al cuore l’immagine e le parole di una Signora di mezz’età … Continua a leggere

IL SENSO DEL LIMITE

Più mi guardo intorno e più m’accorgo come stia scomparendo il “senso del limite”, cioè quell’istinto che permette di non andare oltre il lecito. Ormai tutto pare sia consentito, dalla parolaccia alla bestemmia, (purché non detta durante lo show  “l’isola dei famosi”), dall’esibizione volgare dell’erotismo alle immagini truculente. Il vecchio “buon gusto” che garantiva il rispetto della sensibilità altrui ormai … Continua a leggere

UN FILO DI SPERANZA

Non ho ancora acceso la tv,(sono le sei di lunedì  30 maggio), ma ho seguito sui quotidiani on line  le novità. I titoli sparano dallo schermo un sorriso soddisfatto o beffardo. Finalmente qualcosa si è mosso. La gente come me, quella che brontola e spera, dalla misura colma, ha trovato la strada per muovere un passo verso quella “democrazia” che sta soffocando … Continua a leggere

A TESTA ALTA…

Vivere un’intera esistenza guardando dritto negli occhi chi hai difronte non è stato facile. Tener dritta la schiena nell’affrontare il mondo ha avuto le sue conseguenze. Ma se guardo indietro sono orgogliosa di ciò che vedo. Ho costruito un pezzettino di società “pulita”. La mia famiglia. Senza raccomandazioni, senza agevolazioni, senza compromessi. Se favori mai son stati chiesti lo sono … Continua a leggere

NON PER FARE POLEMICA…

E’ apparsa in questi giorni sui muri di Treviglio (nella “bassa” provincia di Bergamo) una pubblicità della scuola dell’ENFAPI (un centro di formazione professionale legato alla Confindustria e finanziato dalla regione) che mette a confronto il futuro di un operaio specializzato con quello di un laureato, dando al primo ottime prospettive ed al secondo triste disoccupazione. La scuola vende la … Continua a leggere

CARAVAGGIO CITTA’ DELLA BASSA

Li ho contati, ormai son 23 anni che abito ai limiti superiori della bassa pianura bergamasca. Lì, ad un tiro di schioppo da Caravaggio, la cittadina che se non i natali ha sicuramente dato il nome a Michelangelo Merisi conosciuto ufficialmente come “il Caravaggio”. Da tempo c’è una diatriba tra Milano e Caravaggio, la città naturalmente visto che il pittore … Continua a leggere

MONDO SOTTOSOPRA !

Tanto è sferico e come lo giri lo giri .. ‘na palla….! Guardare la vita da una prospettiva proporzionale all’età può essere divertente. Avevo circa quattro anni e mezzo quando la mia famiglia introdusse con grande soddisfazione una lavatrice nel nostro quotidiano. Ricordo che a mia madre brillavano gli occhi mentre guardava quella scatola  di metallo verniciata in bianco, con … Continua a leggere

SCUOLA RIFORMATA, IGNORANZA ASSICURATA !

Ricordo bene quando alla fine degli anni ottanta, durante una riunione ufficiale, venne “celebrata” la “tanto auspicata ed epocale riforma della scuola” che, tra l’altro, prevedeva la riduzione del tempo scuola negli istituti tecnici da 40 ore a 36 ore settimanali. Il Provveditore agli studi di allora illuminò il nostro “sguardo depresso e buio” con l’indicazione di scegliere “la qualità … Continua a leggere