Dal mio diario … 12° puntata (seconda parte)

“Bocciato.” …  “No!.. scrivete Non Promosso!”

Paradossi nella scuola dal Diario di una prof.

 

Sabato 9 dicembre  (seconda parte)

 

In ogni modo mi serve un break  per ricaricare le batterie. L’iperattività non è più possibile alla mia età!

L’orientamento per le scuole medie è a buon punto, sono state contattate trentanove scuole medie, sono stati regalati centinaia di depliant, sono uscite, da ugole melense, milioni di parole.

Avremo un utile da tutto ciò? Vedremo! Ho usato a larghe mani la carta dell’onestà, perché penso sia quella che paga meglio.

Sabato prossimo ci sarà l’open day, cioè la scuola aperta tutto il pomeriggio,

addobbata a festa, per convincere genitori e allievi delle scuole medie che vorranno visitarla, ad iscrivere i figli in questa meravigliosa struttura.

Open Day, cioè scuola aperta per un giorno, ma la scuola è aperta tutti i giorni!

Per me se i genitori vogliono visitare la scuola possono farlo anche oggi, o domani ….  

Scuola aperta – Casa chiusa… il mondo gira intorno alle apparenze.

Bagnetto, profumino, vestitino della festa, sorriso di circostanza e poi…… dita nel naso?

In settimana sono successe tante cose :

1- Organizzazione della presentazione dei lavori degli studenti per giovedì.

Nessuno voleva parlare. Una sfuriata con i controfiocchi e si sono sprecati i volontari!

I lucidi da fare? Nessuno si fa avanti, come di rito.

Un’occhiataccia e Andrea ha preso in mano la situazione mettendo in riga i punti e le virgole.

Andrea! Che tipo! Attivo, fantasioso, egocentrico, un carattere strano. Capace di rabbia repressa, che si evidenzia con l’atteggiamento dei galletti da combattimento: petto gonfio, cresta più rossa che mai, occhio di sfida al corpo a corpo.

 La madre lo assedia con le sue paure, e lui per reazione limita il suo rendimento scolastico al minimo indispensabile e non perde occasione per mettersi in contrasto. (Sono stata testimone di un secco battibecco tra i due. E’ stato pazzesco! Ho dovuto far appello a tutte le mie doti di mediazione ed alla mia statura di docente per portarli a più miti consigli.)

2- I docenti del professionale hanno ricevuto una lettera nominativa ma non protocollata, con un richiamo al regolamento per il controllo degli allievi, perché, negli ultimi tempi, sono avvenuti atti di danneggiamento e “casini” vari, imputabili  al basso livello di controllo delle uscite dei ragazzi durante le ore di lezione.

L’hanno presa proprio male! Non hanno capito che si trattava di un richiamo generico, indirizzato a tutti, anche se specifico.

Dopotutto, chi è nel torto, sa di esserlo, e strilla più degli altri. Chi sa controllare i suoi allievi, chi è responsabile e lavora con correttezza, ha  capito o si è limitato a chiedere spiegazioni  alla presidenza.

I soliti furbi, invece, hanno montato come chiara d’uovo i soliti inesperti, che hanno espresso a gran voce il loro dissenso, ma solo per i corridoi, visto che quello che difetta nel popolo degli ingenui è il coraggio di parlare guardando negli occhi la controparte, preferendo il “dietrolespalle”, cosa comunque meno stigmatizzabile del comportamento dei sobillatori, che lo fanno solo per pura vigliaccheria.

Quello che ha fatto la figura peggiore è stato uno dei collaboratori del preside!

3- “Offesa! Terribile offesa!” anzi due offese.

Prima offesa : Non era stato interpellato in anticipo!

Oddio, forse il preside doveva parlarne, ma è sua prerogativa indiscutibile quella di prendere provvedimenti se ne ravvisa la necessità, e già molte volte i provvedimenti singoli non avevano sortito alcun risultato, perciò, collaboratori o non collaboratori, il preside ha esercitato un suo diritto e lui strilla come un gatto a cui hanno pestato la coda. Forse  perché ha la coscienza sporca?…

Seconda offesa : la lettera è arrivata anche a lui !

Accidenti! Reato palese di Lesa Maestà! Talmente grave da prevedere la pena di morte!

Così, offeso nei suoi pretesi diritti, e sicura dignità, con il pelo arruffato come quello di un gatto che sta per attaccare un cane, ha minacciato le dimissioni, rientrate quando gli è stato fatto notare che aveva l’esonero parziale e quindi non sarebbe stato possibile.  A questo punto però qualcosa doveva fare.

Allora ha dichiarato che avrebbe lavorato solo le ore Dovute!. Esattamente come ha sempre fatto, visto che le altre le utilizza sempre per fare i fatti suoi, infrattato da qualche parte per parlare di un certo suo progetto con qualcuno.

Tutto nella norma!

Giovedì dovrò parlare in pubblico, e mi preoccupa il rischio di fare qualche brutta figura. 

Questo mi mette in veramente apprensione!

Dal mio diario … 12° puntata (seconda parte)ultima modifica: 2010-12-15T19:04:00+00:00da serenity48
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