TANTE CHIACCHIERE PER NULLA..

Tanto rumor per nulla.. ancora una volta si parte a lancia in resta per la novella guerra di religione!

Causa scatenante la sentenza della  Corte di Strasburgo: Via crocifisso dalle aule”.crocifisso2.jpg

“La Cei: irresponsabile cancellarlo. – Gelmini: simbolo della nostra tradizione. – Bersani: non è offensivo per nessuno. – Il governo italiano annuncia ricorso.

Povero Cristo in croce! 

Periodicamente brandito come arma da mani calcolatrici, testimone di una vita sconvolta dall’avidità rapace di chi lo agita gridando più forte.

“Simbolo della nostra tradizione” dice la “madama dall’occhio vacuo” che sta calpestando con le suole chiodate la tradizione di cultura della nostra scuola.

E’ importante che il crocefisso resti e chissenefrega se vedrà un’aula piena di volti annoiati dalla barbosa lezione frontale, l’unica possibile con più di trenta allievi di fronte.Edu45.jpg Quale lezione puoi fare se per l’affollamento puoi a malapena girare tra i banchi per controllare che non abbiano l’i-pod nelle orecchie mentre parli.

Chissenefrega se capiscono o meno, hanno ridotto le ore, basta parlare più in fretta e son cavoli loro! Tu il tuo dovere di docente lo fai spiegando, poi…( Mi domando che lingua si possa imparare in due ore settimanali di lezione ad esempio).

Ma l’importante è mantenere “il simbolo della nostra tradizione” appeso al muro , così oltre all’essere inchiodato avrà la tortura di veder ciò che vedrà!

Un giorno ho trovato il crocifisso con l’effige a faccia in giù Cross.JPGsulla cattedra. Alla richiesta di spiegazioni mi è stato detto che “Tizio” si era cambiato in aula e volevano risparmiare l’orrore di quella vista  al Cristo.  Questi sono i ragazzi. Meravigliosi nella loro semplice ironia. E pensate che possa fregar loro qualcosa se c’è o non c’è un simbolo cattolico sulla parete?

E forse sarebbe meglio non ci fosse o fosse nuovamente a testa in giù sulle cattedre piuttosto che assistere al degrado morale di una gioventù che a colazione mangia merendine e risse verbali piene di epiteti e mancanza di rispetto per gli altri, o latte addolcito da immagini di sesso esplicito che la mia generazione ha conosciuto solo dopo la maggior età (io son diventata maggiorenne a 21 anni).

Ho avuto allievi ebrei, mussulmani, testimoni di Geova e protestanti, ognuno di loro portava il suo credo nel cuore e nessuno criticava gli altri. Guai invece se si parlava della squadra di calcio.. allora erano fiumi di sangue virtuale!Edu19.jpg

Ora debbo sentire che su di un giornale si grida al “vogliono farci diventare tutti mussulmani”. Ma che idiozia! Per cavalcare un’onda si sventola un fantasma.  

Ormai tutto si fa non per convinzione , ma per calcolo. Quello delle elezioni regionali in arrivo. Non c’è buonafede dietro i proclami. Non c’è razionalità nelle scelte. Ancora una volta si difende un simbolo e si distrugge il futuro dei giovani.

Accidenti!!! Aprite gli occhi!  Stanno giocando con le nostre vite!
Il parlamento è in pausa perché non possono assicurare la copertura economica alle leggi e non c’è nulla da discutere.

Migliaia di persone sono con l’acqua alla gola per la perdita o quasi del lavoro.

Non c’è una lira manco a piangere, ad esclusione che per quello che interessa i soliti caimani.

E cercano di farci scordare i crampi per la fame distraendoci con l’aria fritta!

TANTE CHIACCHIERE PER NULLA..ultima modifica: 2009-11-05T12:05:43+00:00da serenity48
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17 pensieri su “TANTE CHIACCHIERE PER NULLA..

  1. BRAVA SERENITY, scritto tutto in maiuscolo perché lo stò gridando!!! Finalmente qualcuno che dice pane al pane e vino al vino!!! Siamo un pubblico da impressionare, cara Serenity e l’aria fritta di cui parli fa allo scopo!!! Non aggiungo altro perché nulla v’è da aggiungere. Lunedì pubblicherò un nuovo post per rispondere ai vari interventi di questa settimana. Ci sarà ancora da discutere e spero sarai con noi!!! E’ necessario trovare un accordo fra tutti perché qua è a tutti che ci stanno fottendo!!! Loro, convinti in un modo e noi, persuasi in un altro!!!

    Ti auguro un buon fine settimana e ciao!!!

  2. Mi fa piacere che Ripper dia degli ubriaconi a quelli di Straburgo.
    Calderoli che è astemio (All’acqua)vuole dar vita ad una crociata contro gli Europei. Sarà una battaglia indimenticabile. Odino assieme a Gesù e i druidi padani fianco a fianco dei vescovi.

  3. Ciao Anna,
    a dire il vero se posso sottoscrivere a pieno la tua conclusione sull’opportunità che si ricava dal distrarre il popolino dal vero nocciolo delle questioni, sul crocifisso io la penso diversamente da te.
    Per me ogni volta che si sottrae qualcosa si perde qualcosa.
    Non entro nel merito se si tratti di simbolo religioso o culturale, perchè per ogni cristiano è senz’altro il primo valore che prevale sull’altro.
    Poichè Cristo ci ha insegnato l’accoglienza e la tolleranza preferirei che si aggiungessero sulla parete altri simboli religiosi di altre confessioni per garantire la pluralità.
    Temo però che nell’enorme misconoscenza religiosa di questi tempi tutti questi simboli finirebbero per diventare una specie di pantheon pagano.
    Così chiederei umilmente un atto di democrazia religiosa: siamo almeno per ora un paese a maggioranza cattolica, Cristo è riconosciuto dalle più grandi religioni come il Giusto, un profeta, un saggio, lasciateci sui muri l’unico che con coerenza sua personale (non quella dei suoi futuri discepoli terreni) ha pagato la sua giustizia e la sua tolleranza con la vita. Cristo ha detto solo cose buone e giuste per tutti.
    Ho l’impressione che si voglia crocifiggerlo ancora.
    L’ultima volta che è successo, ha fatto poi una certa sorpresina dopo tre giorni.
    Cristo risorge sempre.
    Dei falsi cristiani, cara Anna, anch’io faccio volentieri a meno, ma di Cristo e della Croce, no.
    Baci
    PS Esilarante quella mail…mi risolleva dall’influenza…

  4. Sono ovviamente certa del tuo assoluto rispetto per ogni forma di religiosità: sei troppo intelligente e “troppo grande” per poterne dubitare. E’ che questa storia del crocifisso tira fuori clichè che secondo me non hanno più senso di essere. Oggi non si può più essere semplicemente cattolici centristi e laici intellettuali marxisti, nè confusi cattocomunisti.
    Oggi bisogna inziare a pensare in maniera diversa.In maniera da rinnovare il panorama, da cambiare gli orizzonti.
    L’ora di religione cattolica per me andrebbe sostituita non da italiano, ma da un’ora di storia delle religioni comparate, insegnamento per il quale bisognerebbe essere adeguatamente preparati, abilitati (in qualsiasi modo oggi avvenga in Italia) ed assolutamente laici. Nessuna indicazione sulla scelta degli insegnanti dovrebbe avvenire da parte delle curie, delle moschee, delle sinagoghe etc.
    Forse un insegnamento diverso sarebbe la soluzione.
    Ci sono posti di lavoro da tutelare però.
    Credo che questa soluzione non piacerebbe nemmeno ai sindacati, ma come non ritenerla corretta???
    Se impraticabile ora perchè non preverla per il futuro, immaginare che tale insegnamento possa essere ad esempio posto in essere fra dieci – quindici anni ed iniziare il transito verso questa meta.
    Voglio iniziare a proporre, sono stanca di lamentarmi: ecco quello che ho in mente. Voglio cambiare davvero a partire da me quante più persone posso e farle diventare meno stanche di stare in un Paese in declino e più consapevoli di poter essere un po’ più attori di qualche cambiamento.
    Le idee contagiano
    Ciao

  5. E’ sempre stato così: ogni volta che il Paese si è trovato in situazioni di emergenza (qualunque natura di emergenza), guarda caso è uscita sempre furoi la notizia che ha deviato l’attenzione da cose ben più gravi! Ascoltando vari pareri autorevoli in merito, sia tra sostenitori e sia tra non sostenitori di questa sentenza, l’unico che mi ha soddisfatta in pieno è stato il parere di una teologa (perdonami, ma non ricordo il suo nome) che ha affermato – e se lo dice lei che è teologa – che il Crocifisso NON è un simbolo culturale, ma un simbolo religioso. Quindi ritengo giusto che si trovi in tutti i luoghi di culto religioso, nonché nelle scuole gestite da preti o da suore perchè si sa, a prescindere, che siano istituti religiosi. E se decidessi di frequentarli, saprei benissimo quello che troverei.
    Questo è anche il mio pensiero. Personalmente, ti devo dire, che a me non ha mai dato fastidio vedere il crocifisso in classe, semplicemente perché ritengo, che se una persona è religiosa, lo è anche senza vedere il crocifisso appeso al muro. Credo che la fede, non abbia bisogno di nessuna simbologia. Ovviamente è solo il mio parere, commare’.

  6. Sono andata a leggere la lettera di Don Farinella…come mi avevi segnalato. E sono stata molto contenta di aver ricevuto la tua segnalazione, perché merita proprio. Ciao commare’.

  7. E’ illuminante il video, che mi hai consigliato alla sinistra in alto del tuo blog, ma è anche deprimente nel senso che sembra di non poter far niente contro una certa deriva culturale,che è poi deriva di umanità. E tuttavia l’impegno dei blog non deve cessare, è una preziosa testimonianza che non tutto è perduto, anzi che è possibile ancora costruire nonostante le molte macerie che ci circondano.
    Ciao, Antonio.

  8. Sono andato a leggere anche i commenti al tuo post, e giustamente hai ricevuto grandi lodi.
    E ‘ molto vero quello che scrivi, che non c’è buona fede nei proclami in difesa del crocifisso, tutto si fa per calcolo politico , in vista delle imminenti elezioni regionali.
    Cosa c’entrino poi con questa vicenda i mussalmani proprio non lo so. Chi ha chiesto la rimozione del crocifisso è una italiana atea di origine finlandese. I mussulmani invece ritengono Gesù Cristo il pù grande profeta, naturalmente dopo Maometto.
    Quanto alla Gelmini era inevitabile che uscisse fuori con la più scontata e banale delle dichiarazioni. Per me è una persona limitata e nello stesso tempo compiaciuta di se stessa, la persona adatta a mortificare, umiliare la scuola pubblica.
    Ciao, buon fine settimana,
    Antonio.

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