HO IMPARATO A SCRIVERE CON IL PENNINO

Quel primo giorno di scuola!

penna e pennino.jpgIl banco verniciato in nero con il calamaio di vetro nel buco in alto a destra e la scanalatura per appoggiare la penna, quella di legno verniciato con il pennino che si infilava nell’apposito incavo.. 

Oggi scrivo dalla tastiera del pc su di un foglio virtuale. Leggo i giornali virtuali su di uno schermo reale, aumentando la dimensione del carattere finché non mi appaia chiara.. (L’età!)

Ed è proprio quanto leggo che mi fa sentire fuori dal mondo, non il salto tecnologico che affronto con grande curiosità e desiderio d’apprendere.

Ai “miei tempi” le chiamavano peripatetiche o passeggiatrici (che è la stessa cosa), o “donne di facili costumi”. Oggi sono escort, ma fanno lo stesso mestiere.

Poi  hanno cominciato a parlare dei trans, diminutivo di chi ha cambiato o sta cambiando sesso. Un tempo, non c’era la possibilità di farlo ed allora erano solo omosessuali. Ma il mestiere è lo stesso.

Expensive_Hospital_Stay.jpgE leggi che il sangue che lo stato succhia dalle tue vene (tasse) viene usato per mantenere una schiera di debosciati amorali e perversi che pagano, con favori o danaro o entrambi, escort  o trans che siano, per soddisfare vizi privati, e fanno uso, talora smodato, di droga che pagano con i lauti guadagni di un incarico parlamentare, mentre fanno leggi che non leggono, firmano fogli su cui neppure sanno cosa sia scritto, e son presenti solo casualmente per poche ore in parlamento.. molto di più in tv.

Porca puttana.. ehm sorry, porca escort!

Per tenersi svegli e andare a fare gli zozzoni si macerano i pochi neuroni che hanno nella scatola cranica con la coca e poi mi trombano la scuola e l’università per necessità di tagli, ‘che i soldi dello lo Stato se li son mangiati tutti loro!

Minchia! La scuola pubblica la stanno passando nel tritacarne. L’Università, la stanno mettendo in un mercato per il quale l’obiettivo è il profitto e non la cultura, per cui chissà come andrà a finire..

Io posso  mettere la mano sul fuoco solo per la scuola media superiore:  

predire-il-futuro.jpg.. predìco… predìco che… tra qualche anno arriveranno all’Università ragazzi ignoranti come capre e che non fanno neppure il latte!

Ma come ciazetadueo si fa a strangolare per mancanza di fondi l’unica fonte di crescita del cittadino, peraltro garantita dalla Costituzione.

Quarant’anni fa in un laboratorio della facoltà di chimica un docente e tre allievi facevano una distillazione in controcorrente usando anche un barattolone di alluminio (del tipo di quelli per la pittura) come bagnomaria. Pochi soldi e molta fantasia per la ricerca. Ma senza quei pochi soldi il bagnomaria non sarebbe stato necessario perché non ci sarebbe stato nulla da distillare.

Ricordo anche un paio di ragazzi che “spiumavano” un albero del cortile posteriore per fare una ricerca su di un componente delle foglie, ed il bidello del dipartimento di chimicalab.chim2.jpg organica che vagliava delle “erbe” raccolte nei suoi campi per incarico dei ricercatori. Questa era ed è l’università che funziona con l’entusiasmo dei ragazzi e dei ricercatori che girano con lo stesso giubbotto  e lo stesso maglione da anni, ma con la luce negli occhi.

E quegli esseri che vivono di sensazioni indotte da una droga (1) che dà dipendenza e quindi rende fragili, nella cecità del loro vedere stanno spegnendo ogni bagliore per nutrire le loro debolezze.

Quando finirà finalmente l’aberrazione dell’indifferenza che porta a scavalcare un mort’ammazzato con la fretta della paura di essere coinvolto, che induce a far dei carnefici le vittime colpevolizzando le vittime stesse, che adegua il lecito al fatto che “tutti lo fanno” senza badar se lecito sia?

Quando la società sana troverà la forza per un colpo di reni che porti alla risalita verso quel mondo del calamaio e del pennino che sapeva distinguere il bene dal male chiamando gli onesti “galantuomini” e gli altri “feccia della società”?

Spero che allora non sia troppo tardi.

  

(1) da un mio scritto pubblicato su “Spaziodi Magazine”  il 18/11/2006 

Cocaina : COCAINA.JPGLa cocaina, (se fumata è chiamata crack),  è la più forte sostanza stimolante del cervello perché aumenta la concentrazione, in specifiche parti dei neuroni, delle sostanze come adrenalina, serotonina e soprattutto dopamina.  L’effetto psichico comportamentale è molto breve (4-5 ore) per cui il ritmo di assunzione deve essere molto frequente.Essa aumenta le performance psicofisiche provocando sensazione di profondo benessere ed euforia, aumento della vigilanza, sensazione di fiducia e di sicurezza in se stessi, iperattività comportamentale, con facilitazione dei rapporti interpersonali, (ed è per questo che troppi ci cascano!).  Contemporaneamente, però, aumenta anche la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca (può dare aritmie gravi, infarto cardiaco, ictus cerebrale e crisi epilettiche) ed agisce sul cervello (Sistema Nervoso Centrale) determinando alterazioni della concentrazione e della percezione.La cocaina dà una intensa dipendenza, con conseguenti disturbi  psichici comportamentali, tra cui ansia e depressione, umore altalenante, aggressività e perdita del controllo, deliri, allucinazioni e confusione mentale, che si sommano, in caso di overdose, all’ipertensione, alle aritmie e ad un coinvolgimento del funzionamento dei reni.  Le Amfetamine hanno il medesimo comportamento biochimico della coca, quindi danno gli stessi problemi.

 

HO IMPARATO A SCRIVERE CON IL PENNINOultima modifica: 2009-10-31T19:33:00+00:00da serenity48
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12 pensieri su “HO IMPARATO A SCRIVERE CON IL PENNINO

  1. Ti sei scatenata e hai completamente ragione. E’ una società che in larga parte è completamente crollata dal punto di vista etico. Una società con un minimo di dignità morale non accetterebbe mai che a capo del governo ci sia un Berlusconi e i suoi servili complici.
    Anche questo post è molto bello, pieno di energia e coinvolgente indignazione. Non ci sono versi nè rima, ma mi fa venire in mente la forza e la potenza delle invettive dantesche.
    Buona domenica e buona settimana
    Antonio.

  2. è che l’italia sta finendo ad escort§!

    anch’io ho fatto le elementari usando il pennino! siamo dinosauri mia cara1 è per questo che riusciamo ancora ad indignarci!
    però non è esatto anche alcuni dei miei liceali ci riescono, anzi, la maggior parte di loro! è per questo che ho ancora qualche speranza!

  3. Ciao Anna,
    ultimamente non si parla altro che trans e prostitute, quindi una storia che alla fine è nulla altroche il quotidiano.. un saluto e buon inizio di settimana..

  4. Facendo il Poeta,mi manca Alda,comunque,in quanto alle tue riflessioni
    vogliono bambini ignoranti per avere sempre il potere,gli studenti di ogni eta’,ormai,sono cavie del padrone….
    Ciao
    Raimondo

  5. Ti ricordo che l’annullamento di fatto dell’università è una parte del “piano di rinascita democratica” che alla fine il piduista è riuscito a portare a termine quasi del tutto.

    Ma come hai fatto a capire che l’uomo del cavo fosse uno dei miei due suoceri?
    Io non ho detto nulla!!
    :-))
    Buona settimana, professoressa!

  6. Cara Anna,
    ho iniziato con la bic punta fine la cui punta per l’appunto si rompeva un giorno sì ed uno pure, ma ho avuto la fortuna di frequentare una scuola viva ed in fermento, in crescita: una scuola dagli orizzonti ampi.
    Ho iniziato ad insegnare nella scuola della progettualità…temo di dover proseguire nella scuola della sopravvivenza dell’Istituzione,
    tuttavia…io non mollo, resisto.
    Cristiana

  7. Ciao Serenity e buon pomeriggio!!! Be’, io il calamaio non l’ho usato ma nel banco tutto nero mi ci sono seduto e come!!! Era “tutto un pezzo” tra tavolino inclinato, mensola sottostante ove poggiare quaderni e libri, panca su sui sedere e schienale!!! E c’era ancora il buco che avrebbe dovuto contenere la boccetta di inchiostro del “pennino”!!Tutto nero e, ancora oggi, ho la sensazione di quel legno sotto le mani!!! Va be’, altri tempi… oggi le sensazioni devono essere di tutt’altro genere, purtroppo!!! Questi, con i soldi nostri vanno a “escort” e sniffano come aspirapolvere!!! Ma quando cominceranno a pagare loro la crisi che ora sopportiamo solamente noi?

    Sul massacro in corso nell’istruzione… be’, secondo me non è per incapacità ma è una strategia ben congeniata. Più abbassi il livello di cultura di un individuo e più lo controlli e lo manovri a tuo piacimento. E questi, è ciò che vogliono ottenere.

  8. Ciao Anna, mi rifaccio vivo dopo un bel po’, mi perdoni? Bellissimo post, pieno di sana indignazione, di quella di una volta, come i pennini. Ora ci hanno tolto anche la forza, non la voglia, di indignarci. Quanto ai nostri puttanieri drogati, chiamiamoli con il loro nome, non solo fanno leggi su commissione senza neanche sapere di cosa si tratti, se non che serve al padrone. Sono talmente minus habens che fanno perfino leggi contro se stessi: vedi la legge contro la prostituzione, quella fisica, perché quella morale è ammessa, anzi necessaria, voluta da tutti i benpensanti del Family Day per togliere lo scandalo dalle strade (e portarlo in Parlamento?), ma poi prontamente stoppata per non mandare in galera il noto utilizzatore finale di escort. O la legge sulla droga, mentre nell’ambiente la cocaina corre a fiumi…E poi le jene sono state multate per le prove, positive, fatte a tradimento sui parlamentari. Non era indignazione per lesa maestà, era terrore di essere presi in castagna. Ci hanno ridotti in modo tale che quando il Nostro toglierà il disturbo ci vorranno un paio di generazioni per rimettere le cose in sesto, non diventare esemplari, ma tornare per lo meno al punto di partenza.
    Vabbé, Anna, resistere, resistere, resistere. Ciao
    Carlo

  9. Quando dici che ti somiglio , quasi ho vergogna . Io non so assolutamente scrivere quel che scrivi tu , mi accontento di pensarlo , ma in quanto a tradurlo ……. Grazie del commento e buonanotte ! wally

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