QUANTE SCEMENZE!

 

Ancora una volta l’unico gentiluomo indiscutibile, il tempo, ha riportato con il caldo la voglia di vacanze, in tutti, anche nei “cittadini più cittadini degli altri”, uno dei quali ormai soddisfatto di 8aaf62063379e3ce6e5923e6b700bf03.jpgpoter toccare io sedere di chiunque  o rifilare baci umidi a qualunque persona lo stimoli senza tema, può lasciare campo libero alle dichiarazioni d’intenti per il futuro autunno.

Naturalmente l’unica situazione che lo rappresenti è quella del totale candore della sua anima di fanciullo. Padre-padrone sorride comprensivo alle “boutades” dei suoi “compagnucci”, tanto il tempo sarà galantuomo anche con lui, e la pausa imposta sarà fertile d’idee, visto il perdurare dell’offerta del “tre-per-due” nell’hard discount  aperto alla nascita dai suoi neuroni.

Naturalmente anche le piogge di questi giorni  son colpa dei magistrati comunisti, che  inventano “teoremi accusatori” talmente fantasiosi da risultare insensati.

Meglio riformare tutto, e spicciarsi, perché ci son scadenze che si avvicinano, come il referendum di primavera.

7bd09cb3cf32f725fe3a121de83f521f.jpgLa scelta sarà facile : si prendono tutti coloro che viaggiano carponi con in bocca il santino del “Capo”, gli altri via! Sai quanti si metteranno in posizione per mantenere uno stipendio “niente male”?

Nel frattempo l’attenzione va ben spostata, e perché non sulla scuola?

Discorsetto:

<<Invece di pensare a cambiare la struttura, cominciamo a preoccuparci delle persone…A cominciare dagli insegnanti.>>

Uèeelà!?  Occupiamoci degli insegnanti!.. Ne facciamo fuori 85 mila, portiamo gli studenti a 35 per classe  e regaliamo loro un mitra carico, così faranno lezione!
Questa è la dimostrazione che non ha esperienza didattica, o ha vissuto solo nelle scuole “nobili” in cui i ragazzi sono spalleggiati da genitori che li triturano nel MagicBullet se si permettono di non studiare! Nelle scuole normali i ragazzi “pretendono” e basta ed i genitori.. invece pure!

Se solo leggesse quello che ho raccontato nel mio libro!

« Secondo la ricerca di Bankitalia i docenti sono anziani … Non penso che sia tanto un problema di anzianità, quanto di motivazioni: si è persa la percezione del ruolo dell’insegnante, della centralità della funzione educativa nella società.».

I docenti anziani son quelli che hanno meno di  60 anni,  cioè età inferiore di chi siede e pontifica da Montecitorio, …poi non si parla di allungare l’età pensionabile? Ed allora…??

L’aggiornamento è comunque indispensabile, visto che quelle persone generalmente sanno ancora scrivere in ottimo italiano, rispettano i congiuntivi, conoscono le tabelline, sanno fare le quattro operazioni,  specialmente con i multipli del 2 e del 5, “a mente”  e sanno che i malleoli non sono i cogl..! Bisogna insegnare loro ad essere …adeguati.

<<….penso a un sistema di incentivi per gli insegnanti che garantiscano la permanenza per un ciclo scolastico in una determinata scuola. >>

Ahooo!! ..Ma se diminuiscono le cattedre ogni anno e il 40% dei docenti nella scuola sono precari, chi perde cattedra si deve  spostare e prendere il posto di precari che si spostano altrove! Solo pochi docenti se ne vanno di propria volontà, e solitamente quando hanno la possibilità di avvicinarsi a casa e sovente solo se è in dubbio l’esistenza del loro posto.

L’ultimo mio anno di scuola come docente ho perso il posto e quindi l’ho fatto con la titolarità di cattedra  in un’altra città a 25 Km da casa, e il distacco presso la vecchia scuola solo perché ero part time  come docente (il resto vicepreside).

Allora, più allievi  per docente, meno risorse, insegnanti che entrano in ruolo in regioni diverse da quella di provenienza, e che appena possono tornano a casa..

“..Io penso che per elevare la qualità della scuola occorra prima di ogni cosa valorizzare il capitale umano piuttosto che occuparsi di archetipi organizzativi.”

Archetipi organizzativi?  Ci mancherebbe altro che il ricominciare con le riforme!

d73573cd1e4e758e07e60ad61879ca43.jpg

Le scuole vivono di organizzazione e se cambi le carte in tavola sai che casino! Gestiscili tu, accidenti , 1500 ragazzi dai 14 ai 20 anni, 200 docenti e una cinquantina di non docenti senza organizzazione!

E fallo tu l’orario delle lezioni con i precari che ti spariscono da un giorno all’altro perché sono in corso le nomine!

E fai combaciare le necessità dei laboratori con quelle delle palestre e delle aule coperte.

E copri tu le classi i cui docenti si ammalano senza avere gente a disposizione, visto che tutti fanno orario completo. Ti devi dannare a cercare qualcuno che sia presente e non sulla classe. Oppure accorpare due classi… di 35 adolescenti? 

Organizzazione!  Te li potrei elencare i buchi creati nell’organizzazione dalle masturbazioni mentali del Ministro di turno!

Mo’ tutti berciano sui corsi di recupero, ma nessuno pensa quanto sia difficile mettere d’accordo famiglie che scalpitano, adolescenti che vanno in vacanza mentale il 15 maggio e docenti che non ce la fanno più!

<<..Entro il 2015 circa il 30% degli insegnanti andrà in pensione..>>

Nella mia provincia tra il 2006 ed il 2008 sono andati in pensione circa il 50% dei docenti… Entro il 2015 sai quanta acqua passerà…!

Che i docenti debbano recuperare “autorevolezza” è una vita che lo sostengo. Che si debba avere una scuola che incentivi  l’adolescente allo studio, anche questo lo sostengo da sempre, ma tutto quello che ho letto sull’argomento in questi giorni ha solo l’aria di essere il solito discorso aulico, altisonante e pieno di  risibili ovvietà. 

QUANTE SCEMENZE!ultima modifica: 2008-07-14T19:50:00+00:00da serenity48
Reposta per primo quest’articolo

5 pensieri su “QUANTE SCEMENZE!

  1. Indiscrezioni dicono che la mania di “nanettolo” di palpare i fondi schiena ha fatto irretire Biancaneve, perciò ora si dorme in :Chambres séparées…..Habitaciones separadas….Rooms separated.
    Pratiquement dort dans la merde!
    buona serata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *

*