LACRIME DI COCCODRILLO!

In questi giorni si sprecano dibattiti ed inchieste che partono dal letale pestaggio di Verona.

9618d7a3e9f19d6e7f4bda53ec851237.jpgGiovani “di buona famiglia” che abusano di un’ideologia arrogante, giovani della cosiddetta borghesia che perpetrano atti violenti nei confronti di chi non corrisponde ai loro parametri di “essere umano”.

Altri giovani che compiono atti di prevaricazione su più giovani di loro. Ed altri che più o meno nascostamente tentano di far rivivere passati nefasti.

Ma cosa succede?

Succede che cominciano a “maturare” i frutti di quella generazione allevata secondo le  regole della “nuova psicologia infantile”, quelle che suggeriscono agli educatori di non porre limiti ai pargoli per non tarpar le loro ali creative.

E’ la generazione dei figli di genitori colpevolizzati dalla loro carenza di tempo al punto da cedere ad ogni richiesta. E’ la generazione della tv-baby sitter senza filtro alcuno.

Ma come si può pretendere che un ragazzo non sia ammaliato e sedotto dal potere della forza come soluzione ad ogni bisogno?

La gioventù vive con il filtro del colore, vede tutto o bianco o nero, è per istinto portata a cavalcare gli estremismi, e solo la maturità di chi forma la società può insegnare il limite.

Qualcuno per proprio interesse fomenta odi irrazionali, dilata paure esistenti, mostra ombre inesistenti, e prospetta soluzioni radicali.

16a4d62fddcf0a5f49de7a9c2291c6fa.jpgI giovani partono lancia in resta, non mettono limiti alle loro azioni, e cadono negli eccessi.

Cosa vogliamo che succeda in un momento sociale in cui tutti gridano, gli uni contro gli altri, in cui ogni pretesto è buono per inveire contro l’avversario, senza limiti di linguaggio, senza rispetto per alcuno, con casse di risonanza faziose, e con pubblico privo di quella ferrea morale che l’educazione familiare, prima che quella della scuola, dava ai giovani d’un tempo.

Ed ora tutti a piangere sulle malefatte di chi “mena” ed uccide, stupra e filma il fatto,  taglieggia  “per  sport” e non si sente colpevole.

Lacrime di coccodrillo!

Abbassate i toni, criticate aspramente le dispute televisive,  favorite i confronti civili, disprezzate chi usa il turpiloquio, condannate a pena certa chi delinque, denigrate chi  non rispetta gli altri, be32f5428be912377bffd00c906a220b.jpgindicate come reietto colui che predica la violenza ed isolate socialmente chi la pratica, e vedrete che le giovani generazioni rientreranno nei parametri di una società sana e pulita.

Ma cosa dico! .. se chi deve dare l’esempio predica bene e razzola male.

LACRIME DI COCCODRILLO!ultima modifica: 2008-05-07T20:12:25+00:00da serenity48
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14 pensieri su “LACRIME DI COCCODRILLO!

  1. I ragazzi in questione sono gli agnelli sacrificali della società moderna dove i genitori sono alle prese col solo lavoro, delegando sull’educazione e l’amore. Ciò non toglie che sono dotati di cervello e sanno quello che fanno, ma gli regala delle attenuanti.
    Giorgio.

  2. La responsabilità prima, ovviamente, è della famiglia, alla quale spetta la formazione dei figli. Se poi la famiglia assume a modello culturale la televisione, il corto circuito è stabilito: ciò che conta è la legge del più forte, l’esclusione del diverso, l’apparire e non l’essere, le leggi della tribù e non i valori.
    Credo che si dovrebbe ricominciare da capo, ma i maestri dove sono? Chi legge i libri invece di guardare la Tv? Chi insegna a leggere i libri? Chi l’ha fatto coi propri figli, oggi si sente bonariamente dire: “Ma cosa ci avete insegnato, visto che applicando i vostri valori, tutti ci fregano sistematicamente?”
    Continuiamo a farlo, ma con sempre meno speranza e…meno forze
    Ciao, Anna, grazie di scrivere

  3. ciao anna, d’acordissimissimo su ciò che affermi, aggiungo questo, la leva a diciotto anni aveva un senso, esattamente questo, nessun filtro per distinguere e pronti alla guerra per questo i diciotto anni…

  4. Ciao Anna….. :-))))))))))))))))))))) si va tutto bene ;-))))
    ho un po mollato il blog…. avvo bisogno di staccare nun po :-)))) e tu come stai????

  5. Cara Anna, siamo sulla stessa lunghezza d’onda! condivido ciò che hai scritto sulle nuove generazioni e su cosa si dovrebbe fare per frenare la catastrofe della peggiore gioventù… bellissimo il commento che mi hai lasciato e mi è salito un brivido…ciao Anna
    (complimenti per la grafica del blog…sciccosa e pratica nello stesso tempo)

  6. Condivido integralmente. Ma quello che disapprovo è che la tv sembra rivelarci che i reati siano aumentati a dismura. La paura rende si sa.. Però è vero il contrario.
    Ti faccio un esempio. Dal 1979 al 1982 in Sicilia (solo la Sicilia) tra faide e omicidi (c.d. eccellenti e di poveri cristi innocenti) ce ne sono stati 3000 (tremila). Qualcuno se li ricorda? No… tanto è vero che Lunardi nel 2001 ci ricordava di convivere con la mafia e oggi, colui che professa sicurezza, cataloga come eroe uno dei tanti macellai che fu protagonista di quella triste epoca. Questo significa che siamo sotto totale lavaggio del cervello…

  7. sono tornato a leggere il tuo post e mi trovo d’accordissimo su quanto hai scritto perche’ penso che il problema dei giovani siamo proprio noi che troppo spesso anche a livello famigliare predichiamo bene e razzoliamo male

  8. Ciao Anna…letto il tuo post.. io sono una di quelle mamme considerate “severe”.. ogni volta che leggo e sento di certe schifose notizie spero con tutta me stessa che la mia severità e i miei valori di vita passino interamente a mio figlio… Posso solo sperare e sperare…Un bacio Titti

  9. Buona domenica anna solo oggi ho letto il tuo commento nel mio post sui rifiuti..ti ringrazio..ma che c’ è molta confusione .a riguardo e io non mi fido..sono davvero preoccupata..
    un bacio

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